Fuori collana
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![I_sogni_non_passano_in_eredità]()
I sogni non passano in eredità
Corrado Israel De BenedettiQuesto libro è nato per cercare di chiarire a chi l'ha scritto e a chi lo vorrà leggere il succedersi dei cambiamenti nella vita di un kibbuz, che hanno portato questo modello di vita comunitaria a un graduale rigetto dei valori socialisti su cui si fondava. Cause ed effetti del processo tuttora in corso si possono intravedere seguendo le vicende di un membro del kibbuz, uno tra le decine di migliaia che scelsero di vivere questa esperienza ...
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![Gli_ebrei_in_Italia]()
Gli ebrei in Italia
Bruno SegrePer ventuno secoli, dai tempi di Roma repubblicana a oggi, gli ebrei hanno abitato l'"isola della rugiada divina", cioè l'Italia, secondo la tenera e immaginosa etimologia ebraica del nome. Una storia a lungo oscura, talvolta dolorosa, sempre ricca di fascino, che in realtà è la somma delle vicende di tante comunità per lo più cittadine, da Roma a Venezia, da Milano a Palermo, da Mantova a Ferrara a Livorno, per secoli raccolte nei loro quartieri o nei ghetti, intorno alle sinagoghe. Più che una storia dunque, un insieme di storie particolari e diverse, che il libro racconta con documentata chiarezza; vicende "intime", ... Vai alla scheda
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![Domani_dove_andiamo?]()
Domani dove andiamo?
Sandra ReberschakUna lunga telefonata tra madre e figlia. L'antica Venezia, alveo famigliare di un prima, i luoghi cari a entrambe del Ponente ligure e della Provenza, l'aperto di una tranquilla vacanza estiva e il chiuso dove si svolge la routine di una vecchiaia impotente si intrecciano sul filo. Inevitabile lo scambio delle parti, di volta in volta giocoso o risentito. Confronto generazionale, dipanarsi dell'archetipo amore-odio tra le due, una non più giovane, l'altra ormai più che novantenne? Non soltanto, grazie alla più anziana, che ha il dono di una intelligenza intatta. È lei l'osservatrice acuta, sua la fantasia disinvolta, ... Vai alla scheda
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![L’ultima_lettera_per_Tibor]()
L’ultima lettera per Tibor
Anna Maria HábermannUna delicata storia d'amore si intreccia drammaticamente alla storia della Rivoluzione ungherese del '56. Filo conduttore del racconto è l'ultima lettera che Chiara scrisse, nel 1956, a Tibor, il giovane ungherese di cui era innamorata. La lettera, che non giunse mai a destinazione, verrà resa a Chiara, da un messo dell'ambasciata ungherese, solo dodici anni dopo. Rileggendola, Chiara rivive il passato e trascina il lettore in un'atmosfera carica di tensione che, attraverso una progressiva introduzione al clima politico dell'epoca, sfocerà nella Rivoluzione. In un ...
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![Jung_e_l’ebraismo]()
Jung e l’ebraismo
La passione per le vicende dello spirito ha accompagnato tutta la vita di C.G. Jung, che ha interrogato con lo sguardo del clinico le grandi costruzioni dell'animo umano nei miti e nelle religioni. Nelle vicende narrate dalle Scritture ha cercato testimonianza dell'incessante lavoro collettivo della psiche e del parallelo cammino che ciascun uomo è chiamato a percorrere verso la realizzazione del proprio destino individuale. Ma non si può parlare di Jung e l'ebraismo senza affrontare il tema del suo complesso rapporto col nazismo. La fiducia nelle capacità autocurative dell'inconscio lo espose a considerare l'esordio ... Vai alla scheda
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![Ecologia_&_ebraismo]()
Ecologia & ebraismo
Nella cultura moderna, fra la natura e il sacro si è operata una separazione così traumatica che è nostro dovere cercare di sanarla al più presto se vogliamo dare un futuro umano al pianeta. L'attuale approccio ai problemi dell'ambiente è quello di dividere il mondo naturale in segmenti e di affrontare i problemi singolarmente; ma in questo modo, appena si trova la soluzione per un problema, ecco che se ne presenta un altro. Questo succede perché la natura è vista come una risorsa da manipolare e non come un aspetto del sacro. Questo raccolta di saggi offre ...
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![Lo_Shabbàt]()
Lo Shabbàt
Isidor GrunfeldQuesto libro riassume con estrema semplicità il significato dello Shabbàth, che è il fondamento della fede ebraica, e descrive dettagliatamente le leggi che lo regolano. Tutti i più alti ideali per i quali gli ebrei hanno lottato per migliaia di anni ruotano intorno allo Shabbàth, simbolo di tutto ciò che è moralmente buono e nobile. Con lo Shabbàth gli ebrei testimoniano che Dio è il Creatore supremo del cielo e della terra e di tutto ciò che è in essi, compreso ovviamente l'uomo. L'uomo, però, impegnato costantemente ...
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![I_Montagnana]()
I Montagnana
Giorgina Arian Levi, Manfredo MontagnanaLa presente memoria si propone di colmare una lacuna lasciata da storici ebrei sulla partecipazione alla lotta antifascista e alla Resistenza dei fratelli Montagnana, anche dei più noti quali Rita, Mario ed Elena. Forse tale omissione è dovuta al fatto che si ignora l'appartenenza del cognome Montagnana a un lungo ramo di famiglie ebraiche residenti in Piemonte sin dal secolo XVI. Il libro non pretende di essere una completa storia di tutta l'intensa militanza politica dei fratelli Montagnana. Gli autori si sono limitati a un quadro di insieme della famiglia, sottolineandone anche i diversi ...
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![Figli_di_Abramo]()
Figli di Abramo
Andrea Pesce, Nicola Giuliato... Vi sono, nella Bibbia, due episodi: il primo consiste nella cacciata di Hagar, la schiava egizia, con il piccolo Ismaele, affamato, assetato, salvato dall'angelo da morte sicura. Il secondo, la morte di Abramo. Non si tratta di indulgere nel funereo e nel luttuoso, ma di capire meglio il messaggio del testo: il Patriarca muore e trasmette, per così dire, il testimone; lo trasmette a due figli, a due stirpi, che da lui deriveranno. Isacco e Ismaele lo seppelliranno assieme, in un gesto di cooperazione amorosa che speriamo sia ripetibile per auspicio futuro. Sono molto contento di poter dire che la scelta, fatta ... Vai alla scheda
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![Melodie_di_un_esilio_]()
Melodie di un esilio
Liliana Treves AlcalayNel 1492, per decreto di Isabella la Cattolica, circa 150.000 ebrei furono obbligati ad abbandonare la Spagna dopo secoli di pacifica convivenza e splendore culturale. Chi decise di restare fu costretto a convertirsi. Ma molti di coloro che avevano accettato forzosamente il battesimo rimasero segretamente fedeli alla Legge mosaica: erano i criptogiudei, detti spregiativamente marrani. In Melodie dell'esilio, Liliana Treves Alcalay segue le tracce del percorso storico-musicale degli esuli nelle terre di rifugio e parallelamente va alla ricerca delle testimonianze lasciate da quei criptogiudei che per secoli, braccati ... Vai alla scheda
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