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  • L’ebreo_in_bilico

    L’ebreo in bilico 

    Dario Calimani

    «Si può scrivere per la fama, e si può scrivere per l’Arte. Si può scrivere per la scienza o per dar voce allo spirito. Si scrive per affermare di esistere o per un bisogno istintivo di comunicare. Ogni scrittura ha un suo motivo, e in ogni scrittura c’è dell’autobiografia, di contenuti o di stile. Ma si può scrivere anche a nome di qualcun altro, per rispondere all’aspettativa di chi mai ha avuto l’ardire di esprimersi, per appagare un bisogno da anni represso, per rispondere con imperdonabile ritardo alla frustrazione di coloro ai quali la ... Vai alla scheda

  • L’ebraismo_spiegato_ai_miei_amici

    L’ebraismo spiegato ai miei amici 

    Philippe Haddad

    Cos'è l'ebraismo? Questo libro, in modo semplice e completo, presenta i diversi aspetti dell'ebraismo, seguendo tre linee principali: la storia, la religione e le sfide della modernità. Vi vengono esposti non soltanto gli eventi fondamentali della storia, i grandi temi biblici, le feste, le leggi alimentari, ma anche il ruolo della donna, il dialogo tra laici e religiosi e quello fra le varie religioni. Da questa analisi emerge un ebraismo variegato, attraversato da tendenze molteplici. Un ebraismo che, costantemente alla ricerca di un equilibrio tra fedeltà religiosa e ...

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  • Assimilazione_e_antisemitismo_razziale_i_modelli_iberico_e_tedesco

    Assimilazione e antisemitismo razziale: i modelli iberico e tedesco 

    Yosef Hayim Yerushalmi

    L'antisemitismo razzista non è un'esclusiva del nazismo. E' nato prima ed è connesso con l'antigiudaismo cristiano. Non riguarda tutta la cristianità, ma ha un tempo, un luogo e un nome. Il tempo è tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento, il luogo è la Penisola iberica, il nome è limpieza de sangre.
    La limpieza de sangre - sostiene Yerushalmi in questo breve quanto brillante saggio - non è equivalente al nazismo, ma presenta aspetti simili: si fonda su una classificazione degli individui che ha come criterio ...

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  • Il_processo_di_Shamgorod

    Il processo di Shamgorod 

    Elie Wiesel

    Shamgorod, villaggio sperduto dell'Europa orientale, nella metà del XVII secolo. In un giorno di Purim - la festa dei folli, dei bambini e dei mendicanti, in cui tutti si divertono, si inebriano e sognano un mondo migliore - tre attori girovaghi arrivano alla locanda per rallegrare la comunità ebraica. Ma a Shamgorod non c'è più comunità ebraica: un progrom l'ha sterminata. Niente più spettatori, dunque, per il Purimspiel - la recita di Purim - se non il locandiere e la sua cameriera. Eppure la farsa comincia. Ma a poco a poco, in questo clima di violenza, di ...

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  • Zohar

    Zohar 

    Daniel C. Matt

    Lo Zòhar è un commento alla Torà, il Pentateuco, scritto sotto forma di romanzo mistico. L’eroe è Rabbi Shim‘on figlio di Yochai, un saggio che visse nel secondo secolo in terra d’Israele. Nello Zòhar Rabbi Shim‘on e i suoi compagni vagano attraverso le colline della Galilea scoprendo e condividendo i segreti della Torà. A un certo livello di lettura, figure bibliche come Abramo e Sara sono i personaggi principali, e i mistici compagni interpretano le loro parole, le loro azioni e le loro personalità. A un livello più profondo, il ...

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  • Il_forno_di_Akhnai

    Il forno di Akhnai 

    Joseph Bali, Stefano Levi Della Torre, Vicky Franzinetti

    Il libro rilegge con sguardo attuale una controversia rabbinica su unforno da pane: se spezzato in formelle, sarà ancora utilizzabilesecondo precetto o sarà invece «impuro»? Tratto dal Talmud Babilonese eambientato tra il I e il II secolo, questo racconto paradossale,insieme drammatico e ironico, è qui interpretato sullo sfondo di unacatastrofe: la distruzione del Tempio di Gerusalemme ad opera deiRomani nel 70 e.v., la diaspora ebraica e la nascita del cristianesimo.La controversia sul forno, in apparenza pretestuosa, è intesa comemetafora di un dibattito di ampio respiro: ...

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  • Grammatica_dei_tempi_messianici

    Grammatica dei tempi messianici 

    Donatella Di Cesare

    I costruttori della torre di Babele volevano assicurarsi fama eterna, garantirsi eternità, farsi un nome. Ma dovevano rivelarsi tanto poco padroni del tempo quanto del linguaggio. Come finirà allora la sfida del loro nome contro il Nome di Dio? Potrà la diaspora delle lingue trovare nei tempi messianici la via della redenzione? Seguendo il filo dell’ermeneutica ebraica questo libro ricostruisce, con il ritmo avvincente di un racconto, le profezie sull’istante messianico che segnerà la fine. Nell’unisono con cui verrà invocato, sarà il Nome ...

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  • Norme_sullo_studio

    Norme sullo studio 

    Mosè Maimonide

    Una città o una comunità che non costruisca una scuola merita di essere distrutta “perché il mondo si regge sul fiato dei bambini che studiano Torà”. Ma fino a quando una persona è tenuta a studiare Torà? Fino al giorno della sua morte. Così dicono Maimonide e l’intera tradizione ebraica. Ecco perché il talmud Torà ovvero lo studio degli insegnamenti che risalgono al Sinai è un pilastro del giudaismo, un precetto alla base di tutti i precetti: senza conoscenza non si accede alla giusta prassi e ...

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  • L’angelo_della_storia

    L’angelo della storia 

    Hannah Arendt, Walter Benjamin

    Chi fu Walter Benjamin? A questa domanda poteva forse dare risposta solo Hannah Arendt. Lo aveva conosciuto e frequentato a Parigi, negli anni d’esilio dalla Germania nazionalsocialista, prima che ponesse fine alla sua vita in Spagna nella fuga verso gli Stati Uniti, diventando un simbolo del tragico destino dell’ebraismo tedesco nel Novecento. Quando pubblicò un celebre saggio sull'amico nel 1968 – qui per la prima volta tradotto dalla versione originale tedesca – molte pagine erano dedicate alla biografia non già per ricercare motivi all’origine del suo pensiero, ...

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  • Una_terra_e_due_popoli

    Una terra e due popoli 

    Martin Buber

    Il presente volume contiene scritti, lettere e interventi a carattere prevalentemente ma non esclusivamente politico di Martin Buber che vanno dal 1918 agli anni sessanta. Si tratta di lettere a personalità del mondo ebraico tedesco, di relazioni svolte dal filosofo in occasione di congressi del movimento sionista, di scritti contenenti riflessioni legate all'attualità politica, ma spesso interessanti anche come lungimiranti analisi sui problemi dei rapporti tra nazioni, popoli e culture diverse. Dalla ricchezza delle argomentazioni è possibile trarre un quadro articolato e veritiero ... Vai alla scheda

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