Benvenuto su Giuntina.it

Fuori collana - Filosofia e pensiero ebraico

Ricerca per argomento
  • grid list
  • Temporalità_e_umanità

    Temporalità e umanità 

    Francesca Nodari

    Riflettere sulla nozione di «diacronia» in Emmanuel Levinas significa sforzarsi di portare a datità il senso che da essa scaturisce nella nuova accezione che il filosofo ebreo lituano le conferisce: ovvero intendendola tutt’altrimenti che nella mera accezione linguistica di Ferdinand de Saussure. In un’era segnata dallo scacco della sincronia ci pare quanto mai centrale sostare sullo stretto rapporto che si dà tra temporalità e umanità. Al tempo degli orologi si contrappone il «frattempo» o «lasso di tempo» diacronico che è, ... Vai alla scheda

  • Il_crepuscolo_della_ragione

    Il crepuscolo della ragione 

    Orietta Ombrosi

    “Pensare il disastro” è l’ingiunzione di un pensiero che si confronta con la Catastrofe che si è abbattuta sugli ebrei d’Europa durante il periodo hitleriano. “Pensare il disastro” significa, da una parte, comprendere perché la Shoah ha potuto prodursi proprio in una Europa civilizzata, cresciuta sull’ideale della ragione dell’uomo, sui valori del progresso e dell’illuminismo; dall’altra, significa pensare la possibilità di un avvenire per la filosofia. Infatti, i filosofi del dopo Catastrofe non possono esimersi da questa ... Vai alla scheda

  • Il_bisogno_dell’Altro_e_la_fecondità_del_Maestro

    Il bisogno dell’Altro e la fecondità del Maestro 

    Francesca Nodari

    Il volume indaga la portata della relazione che accade tra me e l’Altro, concentrando l’attenzione sul non-detto che scaturisce dal rapporto che si dà tra il Maestro e l’allievo. Muovendo dagli stimoli decisivi della filosofia levinasiana e rosenzweighiana, il testo esamina le situazioni originarie dell’aver bisogno dell’Altro e del prendere sul serio il tempo che conducono ad una visione intellettiva in cui la fecondità è la cifra dell’umano. Fecondità che trova una delle sue esplicazioni più alte nell’accadimento ... Vai alla scheda

  • Oltre_la_notte

    Oltre la notte 

    AA.VV.

    Alcuni anni fa sono stato invitato a tenere una conferenza alle Nazioni Unite in occasione del Giorno della Memoria. Mi sono rivolto all’Assemblea Generale, ho intitolato il mio discorso: “Il mondo ha imparato?”. E naturalmente la risposta è: non ha imparato. Se il mondo avesse imparato la lezione, se avesse imparato dalle esperienze attraverso cui la mia generazione è passata, non ci sarebbe il Ruanda, non ci sarebbe la Cambogia, non ci sarebbe il Darfur. Noi abbiamo imparato che qualunque cosa accada a una comunità si ripercuote su tutte le altre, qualunque cosa capiti a ... Vai alla scheda

  • Un_epitaffio_per_l’ebraismo_tedesco

    Un epitaffio per l’ebraismo tedesco 

    Emil L. Fackenheim

    Questo è un libro molto personale, ma anche un contributo teologico e filosofico. Affronta tematiche filosofiche ed esistenziali allo stesso tempo. È uno sforzo volto al ricordo, affronta il passato, i traumi del passato e del presente e molto altro ancora. Non ci si deve mai dimenticare che Emil ha impiegato quasi trent’anni dopo aver lasciato la Germania per riuscire a trattare gli eventi della Germania nazista e a parlare dell’Olocausto. Allora, negli anni fra il 1966 e il 1982, aveva creato una strategia intellettuale, filosofica e teologica per esporsi a quegli eventi in tutta la ... Vai alla scheda

  • Il_messianismo_ebraico

    Il messianismo ebraico 

    L'idea messianica ha segnato la prima metà del Novecento e, proprio oggi, sembra tornare d'attualità con tutto il suo carico di speranze e paure. Il termine messianismo, tuttavia, non di rado è utilizzato senza un'adeguata percezione della sua complessità e, pertanto, ha sofferto di una estrema semplificazione. La filosofia, ad esempio, si è spesso appropriata del tema messianico senza tenere nella giusta considerazione la sua tradiizione e la sua storia, e soprattutto le differenze sostanziali che caratterizzano le concezioni messianiche di ciascuna delle religione ... Vai alla scheda

  • Primo_Levi._Il_dialogo_è_interminabile

    Primo Levi. Il dialogo è interminabile 

    Roberto Mauro

    Nel testo di Mauro, per definire il Lager si fa, più volte, ricorso all'immagine delle schiene voltate le une contro le altre. Privare gli esseri umani della possibilità di guardarsi reciprocamente in volto significa disumanizzarli in modo sistematico. La tesi di laurea da cui ha preso le mosse questo libro s'intitola La tragedia della disumanazione organizzata nella riflessione di Primo Levi. Il titolo scelto per il libro coglie il tema dall'altro versante. Senza negare il lato oscuro delle schiene, vuole parlare anche di sguardi. In questo mutamento non opera alcuna facile opzione ... Vai alla scheda

  • Sefer_Hakhmoni

    Sefer Hakhmoni 

    Shabbatai Donnolo

    Il Meridione italiano in età alto-medievale ospitò una delle più fiorenti e vivaci comunità della diaspora ebraica. Già dall’VIII e fino al X-XI secolo, la comunità ebraica dell’Italia meridionale, soprattutto quella sotto dominio bizantino, fu protagonista di un generale fenomeno di rinascita culturale, in particolare in ambito linguistico e letterario, con il recupero dell’ebraico quale lingua scritta e quindi la composizione di opere di carattere esegetico, scientifico e poetico. Il Sefer Hakhmoni, composto dal medico, astrologo e esegeta Shabbatai Donnolo (Oria, 912 o 913 – 982 ca.) nella seconda metà del ... Vai alla scheda

  • Il_male_radicale_tra_Kant_e_Lévinas

    Il male radicale tra Kant e Lévinas 

    Francesca Nodari

    Il libro indaga un lato inesplorato nella critica su Lévinas: il suo rapporto con la dottrina kantiana del male radicale. Se la relazione con Kant è già stata indagata, anche per le esplicite ascendenze rivendicate da Lévinas stesso, il nodo del male radicale può rappresentare il filo rosso per ripercorrere il cammino del filosofo ebreo di origine lituana. Di qui la scelta di ricostruire innanzitutto i lineamenti della concezione kantiana, per poi analizzare le opere giovanili di Lévinas, le opere della maturità, per finire con i testi nei quali Lévinas ... Vai alla scheda

  • L’ebraismo_per_principianti

    L’ebraismo per principianti 

    Charles Szlakmann

    Con i suoi disegni e il suo testo Charles Szlakmann è riuscito a esporre in questo libro i princìpi e i riti dell'ebraismo con tale umorismo e semplicità che anche il lettore meno esperto lo leggerà tutto d'un fiato e lo chiuderà con la certezza di aver capito tutto. Anche se a fumetti, per la sua incisività, per la sensibilità e la profondità, si può parlare di un classico della produzione letteraria ebraica, che riproponiamo ora, in versione aggiornata e a vent'anni dalla prima pubblicazione, in una nuova ... Vai alla scheda

Ricevi le nostre news

Registrati per ricevere le ultimi novità e promozioni esclusive.

Per offrirti un servizio migliore Giuntina.it utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.