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Tanti Olocausti
Claudio VercelliLa distruzione degli ebrei dell'Europa è un evento storico sul quale l'attenzione collettiva è andata soffermandosi e affermandosi, soprattutto in questi ultimi vent'anni. Non senza difficoltà la coscienza della catastrofe delle deportazioni e dei campi di concentramento tedeschi è divenuta patrimonio del nostro continente. Ma nei lager confluirono, concentrati e internati per i più svariati motivi, persone e categorie di individui deportatevi non solo per ragioni razziali ma anche politiche, religiose, etniche e così via. Una umanità varia, a tratti disperata, unita dal comune denominatore della violenza subita ma ... Vai alla scheda
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Kelippòt
Laura Voghera LuzzattoQuesta raccolta di Laura Voghera Luzzatto è scaturita in tempi abbastanza brevi sotto il segno della memoria, snodandosi in forma diaristica, anche se con intermittenze. L'autrice attinge a numerosi motivi, tutti necessari nel rispecchiare una situazione etnica e culturale che accoglie nelle sue modalità più profonde sia la complessità ebraica sia una realtà di vissuto profondamente legata all'ambiente italiano e veneto, al punto che appaiono veri e ben riusciti componimenti in dialetto. Sullo sfondo di un'attualità tremenda come quella delle guerre arabo-israeliane, insiste l'ombra della barbarie della shoah, che però ... Vai alla scheda
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Dal sogno alla realtà
Gualtiero CividalliSono gli anni della Guerra d'Indipendenza per lo Stato d'Israele. Tre dei cinque figli di Gualtiero Cividalli sono impegnati giovanissimi nel conflitto: Paola a Gerusalemme, Piero sul fronte del Negev e Bona in un kibbùz ai confini con il Libano. Da Tel Aviv, il padre scrive loro lettere "cumulative" sul conflitto, sui fatti del giorno, sugli amici, ma soprattutto per alimentare la loro autocoscienza, per sostenere la loro forza morale. I figli rispondono. Ne emerge uno spaccato di quel periodo estremamente vivido per la coscienza della portata della posta in gioco e delle ...
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Nuove ricette di casa mia
Milka Belgrado PassigliSono passati dodici anni dalla pubblicazione de Le ricette di casa mia (1993), e Milka Belgrado Passigli ha continuato con passione a collezionare nuove ricette. Nuove ricette di casa mia è un nuovo gustosissimo libro di cucina che comprende le migliori ricette della prima versione, con l'aggiunta delle nuove ricette raccolte in questi ultimi anni. Ricette di nonne, madri e amici, ricette di famiglia e ricette tradizionali. Questo libro può essere di aiuto a tutti coloro che amano mangiare bene e che cucinano volentieri, e allo stesso tempo, ...
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I 20 bambini di Bullenhuser Damm
Il 20 aprile 1945 nella scuola amburghese di Bullenhuser Damm 20 bambini provenienti da tutta l'Europa vennero uccisi. Questo libro narra la storia delle loro giovani vite e della tragica catena di vicende passate per l'arresto, la detenzione nel campo di Auschwitz-Birkenau, la separazione dai genitori, gli esperimenti medici e il terribile ...
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Traduco e imparo l’ebraico
Anna Linda CallowQuesto libro è un corso di ebraico concepito per gli studenti che abbiano già affrontato i fondamenti della lingua e si basa su una lettura guidata, corredata di glossario e strumenti grammaticali, di un racconto di S. Yizhar, uno dei più rappresentativi scrittori israeliani, vincitore di numerosi premi. Lo scopo del libro è di fornire allo studente uno strumento basato su un testo di sicuro valore, coinvolgente e di gradevole lettura che lo conduca ad affrontare in modo graduale e calibrato le maggiori difficoltà della lingua.
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![Canti_di_corte_e_di_judería_]()
Canti di corte e di judería
Liliana Treves AlcalayIn questo suo nuovo libro, Liliana Treves Alcalay va alla ricerca delle origini della musica tradizionale sefardita risalendo alle versioni originali spagnole. Suddividendo le melodie in sette tematiche principali che caratterizzano non soltanto la tradizione musicale spagnola e quella sefardita ma tutta la musica popolare europea, l'Autrice ripercorre parallelamente il cammino musicale delle due tradizioni sorelle, nate dalle stesse radici musicali ma divise da differenti destini, presentandone le analogie e le differenze. Di ogni tema musicale analizza la storia - sia dal punto di vista spagnolo che da quello ... Vai alla scheda
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![Identità_ebraica_e_sionismo_nello_scrittore_Alberto_Cantoni_(1841-1904)_]()
Identità ebraica e sionismo nello scrittore Alberto Cantoni (1841-1904)
Alberto JoriFrancia 1894: ha inizio l'affare Dreyfus, destinato a protrarsi fino al 1906, che da semplice vicenda giudiziaria si trasforma nel caso politico più dirompente della storia della Terza Repubblica. Nella patria dei Lumi e della Rivoluzione riemergono, imprevedibilmente, gli spettri dell'antisemitismo. La vicenda si ripercuote sulla coscienza di numerosi ebrei europei, fino a quel momento serenamente convinti di far ormai parte integrante delle rispettive comunità nazionali. Anche in Italia l'eco dell'affare Dreyfus è rilevante, in particolare fra gli intellettuali. Un caso emblematico è quello, qui esaminato, dello ... Vai alla scheda
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![La_parola_di_Hurbinek]()
La parola di Hurbinek
Francesco LucreziPerché, l'11 aprile 1987, Primo Levi decise di togliersi la vita? Come mai la parola dello scrittore - che proprio nel valore etico della testimonianza, nell'imperativa necessità di raccontare "ciò che è stato" aveva trovato il senso ultimo dell'intera propria esistenza - si interruppe in modo drammatico? Spezzando la sua vita, Levi intese anche spezzare la sua testimonianza? Quel suicidio va letto come un'aporia, una contraddizione del messaggio di Levi, o ne costituisce parte integrante e ineludibile? Va collegato alla depressione di cui lo scrittore ...
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![La_cucina_ebraica_tripolina]()
La cucina ebraica tripolina
Rossella Tammam VaturiGli ebrei, scappando dalla Libia a causa dei drammatici eventi politici del 1967, dovettero lasciare dietro di sé tutto quello che avevano operosamente costruito in tanti anni di convivenza con gli arabi. Ma i ricordi, come per tutti i profughi, quelli almeno li poterono portare con sé. E parte importante di quei ricordi erano gli odori, i sapori dei loro cibi, che evocavano la casa, la famiglia, gli amici, le feste, il ritmo delle stagioni. E allora poter ricreare quei sapori, quegli odori diventava un modo per non sentirsi sradicati, un modo per creare una continuità nelle loro vite. E le ...
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