Fuori collana
Ricerca per argomento- grid list
-
![Il_crepuscolo_della_ragione]()
Il crepuscolo della ragione
Orietta Ombrosi“Pensare il disastro” è l’ingiunzione di un pensiero che si confronta con la Catastrofe che si è abbattuta sugli ebrei d’Europa durante il periodo hitleriano. “Pensare il disastro” significa, da una parte, comprendere perché la Shoah ha potuto prodursi proprio in una Europa civilizzata, cresciuta sull’ideale della ragione dell’uomo, sui valori del progresso e dell’illuminismo; dall’altra, significa pensare la possibilità di un avvenire per la filosofia. Infatti, i filosofi del dopo Catastrofe non possono esimersi da questa ...
Vai alla scheda -
![Shoah,_Ruanda._Due_lezioni_parallele]()
Shoah, Ruanda. Due lezioni parallele
Niccolo Rinaldi“Memoria”, “unicità”, “mai più”: moniti che dopo la Shoah vengono messi in discussione dal Ruanda del 1994, un genocidio dei nostri tempi, il primo della società globale. Il massacro di oltre 800.000 tutsi e hutu moderati non è mai stato un “conflitto tribale”, come all’epoca qualcuno provò a definirlo, ma un genocidio che ripercorre molte delle modalità dello sterminio nazista degli ebrei, di cui è un “figlio maggiore”. Dal cuore dell’Europa al cuore dell’Africa, la meccanica dei due ...
Vai alla scheda -
![Il_Giorno_della_Memoria_all’Università_di_Ferrara]()
Il Giorno della Memoria all’Università di Ferrara
Il volume presenta le iniziative realizzate in occasione del Giorno della Memoria da parte dell’Università di Ferrara lungo un arco temporale che supera ormai il decennio. Scopo di tali iniziative, diversificate per ambiti e tipi di approccio, era e resta tuttora di promuovere l’approfondimento di fatti, eventi e processi che hanno reso possibile la Shoah, specie in Italia, nonché delle conseguenze che essa ha comportato nella vita collettiva. L’auspicio condiviso dai promotori che si sono via via succeduti è che le informazioni e le articolate riflessioni su tali fatti ...
Vai alla scheda -
![Percorsi_ebraici_a_Siracusa]()
Percorsi ebraici a Siracusa
Angela Scandaliato, Nuccio MulèL’identificazione, nel 2001, attraverso un documento d’archivio, della sinagoga degli ebrei di Siracusa con l’attuale chiesa di S. Giovanni Battista ha posto agli autori di questo volume l’esigenza di chiarire la storia dell’altra chiesa di S. Filippo Apostolo presente nella giudecca, ritenuta in passato erroneamente la sinagoga degli ebrei. La spinosa e complessa questione ha potuto ancora una volta essere chiarita per la prima volta in questa ricerca, svelando gli equivoci e gli errori causati dal mistero della chiesa che non fu mai sinagoga e della sinagoga trasformata in chiesa. ...
Vai alla scheda -
![L’invenzione_marrana]()
L’invenzione marrana
Elia BoccaraIn Spagna l’ondata persecutoria e omicida antiebraica del 1391, con le sue successive propaggini, provocò un susseguirsi di conversioni, quasi sempre insincere. La cacciata degli ebrei del 1492 provocò da una parte una grande fuga dal paese e dall’altra una nuova messe di conversioni da parte di coloro che non si sentivano attrezzati per una partenza verso l’ignoto. In Portogallo, nel 1497, la scelta fra esilio e conversione fu resa impossibile e il battesimo fu impartito a forza a tutti gli ebrei. Nacque così in tutta l’Iberia l’avventura marrana, variamente ...
Vai alla scheda -
![Il_bisogno_dell’Altro_e_la_fecondità_del_Maestro]()
Il bisogno dell’Altro e la fecondità del Maestro
Francesca NodariIl volume indaga la portata della relazione che accade tra me e l’Altro, concentrando l’attenzione sul non-detto che scaturisce dal rapporto che si dà tra il Maestro e l’allievo. Muovendo dagli stimoli decisivi della filosofia levinasiana e rosenzweighiana, il testo esamina le situazioni originarie dell’aver bisogno dell’Altro e del prendere sul serio il tempo che conducono ad una visione intellettiva in cui la fecondità è la cifra dell’umano. Fecondità che trova una delle sue esplicazioni più alte nell’accadimento ...
Vai alla scheda -
![Il_sorriso_dei_ribelli]()
Il sorriso dei ribelli
Enrico FerriModena, settembre 1943. Una rete di soccorso opera a favore dei soldati alleati fuggiti dal campo di concentramento istituito alle porte della città, da quello di Fossoli e da altri del territorio. A Nonantola sono presenti settanta ragazzi ebrei con i loro accompagnatori: sono i “Ragazzi di Villa Emma”, che la rete contribuisce a mettere in salvo prima ancora che il nazifascismo perseguiti tutti gli ebrei italiani. In questa organizzazione sono attivi uomini del Partito Comunista Italiano, del Partito d’Azione, socialisti, democratici cristiani, ebrei, sacerdoti. Fra questi spicca don ...
Vai alla scheda -
![Scritti_ebraici_senza_risonanze]()
Scritti ebraici senza risonanze
Alfredo CaroVengono qui raccolti i miei scritti più recenti. Ringrazio la casa editrice Giuntina che ha avuto la gentilezza, ma io penso anche la lungimirante accortezza, di far sì che essi vengano maggiormente conosciuti. Poche parole a mo’ di introduzione. Questi scritti parlano da soli e – almeno nel panorama ebraico italiano – sono rimasti anche solitari; cioè isolati e, come ho scritto nel titolo, “senza risonanze”. Alcuni sono stati pubblicati in riviste e giornali ebraici, altri no; è come, però, se fossero tutti inediti perché nessun ...
Vai alla scheda -
Non voltarti mai indietro
Nedelia TedeschiNon voltarti mai indietro. Non solo un titolo suggestivo, anche una cifra interpretativa del mondo di Nedelia: segno della sua vitalità, della sua forza morale, della costruttività positiva e concreta che contraddistingue il suo modo di operare, di interagire con gli altri. Eppure questo proponimento cela un apparente paradosso se riferito alle sue poesie. Ciascuna di queste intense liriche, vive di ricordo, è intessuta di memoria: che senso può avere allora non voltarsi, non guardare alle proprie spalle? La risposta è nella particolare memoria da lei proposta: la memoria che ...
Vai alla scheda -
La famiglia De’ Rossi
Elena Lea Rossi ArtomQuesto libro è il risultato di una minuziosa ricerca genealogica portata avanti durante molti anni in vari archivi italiani e israeliani. Il principale scopo di questa ricerca è stato di conservare la memoria familiare e tramandarla ai discendenti. Andare negli archivi e riscoprire il mondo che fu durante tanti secoli, far rivivere attraverso i documenti le vicende degli avi riserva a volte delle sorprese: c’è molto da imparare sugli usi e la mentalità di coloro che sono vissuti in passato, ma non solo, anche sullo sviluppo delle loro abitudini nel tempo. Le famiglie ricordate in ...
Vai alla scheda
Ricevi le nostre news
Registrati per ricevere le ultimi novità e promozioni esclusive.
- Iscriviti al nostro canale Telegram
Clicca qui - Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Clicca qui - Se hai bisogno di supporto
Contattaci








