Benvenuto su Giuntina.it

Schulim Vogelmann

Ricerca per argomento
  • grid list
  • La_linea_della_vita

    La linea della vita 

    Hanna Krall

    La linea della vita è un racconto ambientato in un palazzo di Lublino costruito nel Cinquecento. E quel palazzo è anche una metafora. Nel Cinquecento la Polonia è all’apice del suo splendore e Lublino è una città importante. Nella Polonia di allora tutte le religioni sono tollerate, gli ebrei non sono perseguitati, si parlano più lingue. Il mito di quella Polonia, saggia, forte, priva di fanatismo, rimane vivo fino a oggi. Il palazzo descritto da Hanna Krall ha un genius loci. O meglio, quel che vi succede, nel periodo tra le due guerre mondiali, ... Vai alla scheda

  • Il_sangue_del_cielo

    Il sangue del cielo 

    Piotr Rawicz

    Quelli che potremmo definire i topoi della letteratura della Shoà e che oggi sono diventati topoi letterari tout court erano all'epoca in divenire. Nel romanzo di Rawicz li troviamo tutti; non enunciati programmaticamente, né descritti, ma trasposti, per così dire; "in atto", in atto letterario (...) Non ci sono accuse, non ci sono rivolte, se non quella potente e sotterranea contro l'Essere; non ci sono due campi a disputarsi il primato del bene e del male e non c'è neppure relativismo. C'è uno sguardo svelto e poetico che ... Vai alla scheda

  • La_canzone_dimenticata

    La canzone dimenticata 

    Josef Burg

    I racconti di Burg, uno degli ultimi scrittori yiddish ancora vivente, ci parlano della nostalgia e del dolore per quel mondo ebraico dell’Europa orientale cancellato dal nazismo. Sono piccole storie di kleine mentshele, persone semplici, di quieti villaggi sperduti nei boschi dei Carpazi che un giorno la violenza ha sconvolto e annientato. Storie che raccontano il dolore e lo stupito sgomento di fronte al dilagare del male che attacca come una febbre maligna e trasforma il vicino di sempre in boia ... Vai alla scheda

  • Geremia

    Geremia 

    André Neher

    Geremia, uomo di vedetta, chiamato da Dio e tuttavia abbandonato da Lui, fu esposto per tutta la vita all'angoscia di un'esperienza accecante. Inquietante la sua vita, quasi votata al martirio, poiché egli mise in dubbio tutte le certezze, superò tutti gli ordini prestabiliti e fu per questo oggetto dell'animosità delle folle e dell'inimicizia dei potenti. Inquietante, soprattutto, per la lotta per e contro il proprio Dio, per la resistenza di fronte al Suo allontanarsi, per avere accettato di assumere davanti a Lui la più alta sofferenza che l'uomo possa provare: ... Vai alla scheda

  • Faust_e_il_Golem

    Faust e il Golem 

    André Neher

    Il mito di Faust e il mito del Golem sono miti "giovani", nati simultaneamente intorno al 1580, nel pieno del Rinascimento, da due figure storiche, il Doktor Johannes Faustus e il Rabbi Jehudah Loew ben Bezalel, detto il Maharal di Praga. L'aspetto magico, romanzesco cela un nucleo filosofico che sembra trovare per entrambi l'interprete ineguagliato in Goethe (con il Faust e con L'apprendista stregone). Ma i due temi "metafisici" del patto con il diavolo e della creazione del Golem (o automa) proseguono il loro cammino verso il nostro secolo, in cui incarnano l'uno (Faust) il ... Vai alla scheda

  • Il_sogno_di_Giacobbe

    Il sogno di Giacobbe 

    Richard Beer Hofmann

    Richard Beer-Hofmann fu un autore semplice e complesso al contempo, sempre impegnato a dissipare e vincere la paura della solitudine e del vuoto esistenziale tipica dell'epoca ma, nel profondo dell'animo, convinto forse dell'impossibilità di "uscire all'aperto". Diviso fra ebraismo e appartenenza al mondo austriaco, trovò tuttavia il suo punto di coesione e di forza nella profonda coscienza della sua identità ebraica, come dimostra anche il progetto dell'incompiuta Storia del re Davide e l'alta liricità e la passione che informano Il sogno di Giacobbe. Sicché non sorprende quanto egli affermò poco prima della morte: ... Vai alla scheda

  • Un_silenzio_straordinario

    Un silenzio straordinario 

    I racconti trascendono il tempo e lo spazio. I racconti rivelano le verità più profonde della vita, i dolori più grandi, le gioie più sublimi. E lo fanno non raccontandoti qualcosa, ma mostrandoti ogni cosa... Questo è il motivo per cui gli antichi Maestri narravano racconti. Questo è il motivo per cui lo fanno i chassidim.... Il rabbino Rami Shapiro infonde nuova vita in questi leggendari racconti di uomini e donne che riuscivano a unire miracolosamente il misticismo alla vita di ogni giorno e li rende come non mai accessibili ed ... Vai alla scheda

  • Tre_discorsi_sull’ebraismo

    Tre discorsi sull’ebraismo 

    Gershom Scholem

    Nel volume sono raccolte tre conferenze risalenti agli anni '70. Nelle prime due lo studioso cerca di definire i concetti di ebraismo e di ebreo alla luce di avvenimenti epocali: uno tragico, la Shoà, e uno rivoluzionario, la creazione dello Stato d'Israele. Molti i punti toccati da Scholem nel corso delle due conferenze, tra cui il rapporto dell'ebraismo attuale con la tradizione, la natura e la funzione del sionismo e soprattutto la visione dell'ebraismo come entità non statica, bensì vitale e continuamente soggetta a metamorfosi. Nel testo più ampio, Scholem appunta ... Vai alla scheda

  • Tempi_bui

    Tempi bui 

    Michal Glowinski

    Tempi bui è un libro atipico nel panorama della memorialistica sulla Shoà, e non solo perché Michal Glowinski è un eminente studioso della teoria e della storia della letteratura, ma perché prima che un libro di ricordi è un tentativo di ricostruire e analizzare gli eventi, gli stati d'animo e le reazioni psichiche che quelle sconvolgenti vicende hanno provocato nell'animo di un bambino. Non è però un diario, ma lo sforzo di un adulto di raccontare, a oltre mezzo secolo dai fatti, le ferite e i traumi, le umiliazioni, le paure e gli odi, tutto ... Vai alla scheda

  • L’inferno_sulla_terra

    L’inferno sulla terra 

    Sima Vaisman

    ... a volte sotto la pioggia a dirotto, a volte sotto un sole cocente, passano, scorrono ondate di gente, giovani donne con i loro bambini in braccio, donne che durante il percorso danno ancora il loro seno pieno di vita, pieno di linfa perché i bambini non piangano... Alle gonne si attaccano i bambini che sanno già camminare, bambini bellissimi, bruni e biondi, con i riccioli che ondeggiano nel vento... Sima Vaisman fu arrestata a Mâcon nel 1942, poi deportata ad Auschwitz dove, come medico, cercò di curare per quanto era possibile le altre detenute. Reduce dall'orrore, scrisse ... Vai alla scheda

Ricevi le nostre news

Registrati per ricevere le ultimi novità e promozioni esclusive.

Per offrirti un servizio migliore Giuntina.it utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.