Benvenuto su Giuntina.it

Fuori collana

Ricerca per argomento
  • grid list
  • Le_lettere_del_cielo

    Le lettere del cielo 

    Yarona Pinhas

    Frutto di un’approfondita ricerca tra le fonti della Cabbalà, compresi testi difficilmente accessibili e mai tradotti, questo nuovo libro di Yarona Pinhas si presenta come una preziosa raccolta di insegnamenti e suggestioni legati alla tradizione spirituale che ruota attorno all’alfabeto ebraico. Citando Gershom Scholem, le lettere ebraiche sono nella tradizione mistica le configurazioni della forza creatrice di Dio e non esiste un mondo spirituale se non a partire dal linguaggio e dai segni potenti che gli danno voce. La comprensione della Creazione e delle sue ... Vai alla scheda

  • Temporalità_e_umanità

    Temporalità e umanità 

    Francesca Nodari

    Riflettere sulla nozione di «diacronia» in Emmanuel Levinas significa sforzarsi di portare a datità il senso che da essa scaturisce nella nuova accezione che il filosofo ebreo lituano le conferisce: ovvero intendendola tutt’altrimenti che nella mera accezione linguistica di Ferdinand de Saussure. In un’era segnata dallo scacco della sincronia ci pare quanto mai centrale sostare sullo stretto rapporto che si dà tra temporalità e umanità. Al tempo degli orologi si contrappone il «frattempo» o «lasso di tempo» diacronico che è, ... Vai alla scheda

  • Da_Primo_Levi_alla_generazione_dei_salvati

    Da Primo Levi alla generazione dei «salvati» 

    Come si evince sin dal titolo – Da Primo Levi alla generazione dei «salvati», incursioni critiche nella letteratura italiana della Shoah dal dopoguerra ai giorni nostri – il presente volume si propone di esplorare il tema della deportazione italiana in un’ottica il più possibile  inclusiva, che permetta di offrire una lettura critica dell’insieme delle testimonianze della letteratura genocidiaria a firma maschile e femminile, entro e oltre la memorialistica. Dal corpus testimoniale, composto degli scritti degli uomini e delle donne sopravvissuti alla Shoah, passando ... Vai alla scheda

  • Una_storia_nel_secolo_breve

    Una storia nel secolo breve 

    Angelina Procaccia, Ambra Tedeschi, Sandra Terracina

    Le vicende dellʼOrfanotrofio israelitico italiano sono ricostruite in questo libro attraverso fonti orali, documentarie e a stampa, dalla sua fondazione nel 1902 fino al 1972. Intitolato nel 1930 a Giuseppe e Violante Pitigliani, è una delle istituzioni più longeve dellʼebraismo italiano post-unitario, che, attraverso mutamenti politici e sociali, ha svolto e continua a svolgere tuttʼoggi la sua missione di assistenza allʼinfanzia. Lʼedificio del Pitigliani ha accolto e protetto bambini di Roma e di molte altre città italiane, ha fornito un rifugio in più occasioni, come nel caso dei ... Vai alla scheda

  • La_meravigliosa_bugia

    La meravigliosa bugia 

    Davide Bagnaresi, Giuseppe Marzi, Antonio Morri

    Quand’è che una bugia diventa meravigliosa? Quando dura per lungo tempo senza essere scoperta, quando è frutto di tante complicità, quando è l’origine di tante fragili bugie che generano una tacita intesa.
    Una bugia è «meravigliosa» quando salva una vita. Durante la seconda guerra mondiale, furono diverse le famiglie di ebrei nascoste nella Repubblica di San Marino e salvate così dallo sterminio. Questo libro racconta le loro ... Vai alla scheda

  • La_pietra_d’identificazione

    La pietra d’identificazione 

    Fulvio Janovitz

    «Cità xé in questa tera
    col Domo e col Lion
    e drio de lori ognidun
    gà la sua pietra de
    identificazion»
    (da un’antica poesia istriana) La pietra d’identificazione è una risposta a quell’interrogativo che dalla fine nel 45 dell’incubo della persecuzione razziale nazifascista Fulvio Janovitz si è sempre posto: perché sono sopravvissuto? Rendere testimonianza ... Vai alla scheda

  • La_letteratura_israeliana_mizrahi

    La letteratura israeliana mizrahi 

    Dario Miccoli

    Mizrahim, orientali – così vengono chiamati in Israele gli ebrei originari dei paesi del Medio Oriente e Nord Africa, arrivati in quel paese a partire dagli anni Cinquanta e Sessanta, e i loro discendenti. Per lungo tempo ai margini dello spazio sociale e politico nazionale, così come della cultura e della letteratura, i mizrahim stanno oggi vivendo una fase di grande mutamento e fermento. A partire da uno sguardo ampio alla storia letteraria e culturale israeliana, il volume analizza le tre generazioni sin qui esistenti di narratori e poeti di origine “orientale”: dalla ... Vai alla scheda

  • Nel_giardino_di_Dan

    Nel giardino di Dan 

    AA.VV.

    Ho voluto dar vita a questa pubblicazione in ricordo di Dan, lasciando traccia della serata dedicata ai miei genitori a Gerusalemme, non solo per tenere viva nel tempo la loro memoria - onorando così il mio dovere ebraico - ma soprattutto per condividere con chi li ha conosciuti la loro intensa esperienza di vita. La serata organizzata l’11 dicembre 2014 presso l’Istituto Van Leer di Gerusalemme, oltre a commemorare Rosetta e Dan, si è trasformata in un avvenimento di comunicazione, che meglio di qualunque social network in voga, ha permesso di scoprire legami comuni tra le persone ... Vai alla scheda

  • Il_caso_Mortara

    Il caso Mortara 

    Gemma Volli

    Come scrive Ugo Volli nell’introduzione, «questo studio, pubblicato nel 1960 da La Rassegna Mensile di Israel, ha avuto il merito di riportare dopo un secolo all’attenzione del pubblico un episodio che suscitò moltissima emozione pubblica quando avvenne, fra il 1858 e il 1860, tanto da avere per la coscienza ebraica europea conseguenze che si possono paragonare quasi al caso Dreyfus, di quarant’anni successivo. Ma in seguito esso cadde per molti decenni nel silenzio e nell’oblio, eclissato da tante altre vicende di antisemitismo, in primo ... Vai alla scheda

  • Lettere_e_pagine_di_diario

    Lettere e pagine di diario 

    Gualtiero Cividalli

    È l’affermarsi dell’antisemitismo in Italia nel 1938 a spingere il sionista e antifascista fiorentino Gualtiero Cividalli, insieme alla moglie Maria D’Ancona, a prendere nel giro di pochi mesi la decisione di emigrare in Eretz Israel, a Tel Aviv, per dare un futuro migliore ai cinque figli. Gualtiero comprende fin da subito la gravità delle Leggi razziali, come annota nel suo diario e nelle lettere a Maria durante i periodi di separazione. Con l’amore per il dettaglio descrive l’inserimento in quel “nuovo mondo”, il focolare ebraico in Palestina, allora ... Vai alla scheda

Ricevi le nostre news

Registrati per ricevere le ultimi novità e promozioni esclusive.

Per offrirti un servizio migliore Giuntina.it utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.