Benvenuto su Giuntina.it

Schulim Vogelmann

Ricerca per argomento
  • grid list
  • Lampo_all’alba

    Lampo all’alba 

    Lea Goldberg

    Lampo all’alba, vertice della poesia di Lea Goldberg (1911-1970), risuona tutto della poesia ebraica antica come di quella moderna; un coro in cui si insinuano forti gli echi della letteratura europea che l’aveva formata. Scritte fra il 1948 e il 1955, le liriche si situano all’ombra della Seconda guerra mondiale e nei chiaroscuri del nascente Stato; sono solcate da sentimenti di lutto, da cui affiorano in raffinate trasfigurazioni le antiche-nuove domande che i tempi imponevano. La raccolta è anche il suo libro più italiano per la presenza di un gran ... Vai alla scheda

  • Prove_di_convivenza

    Prove di convivenza 

    Enrico Campelli

    Nonostante le semplificazioni frequenti, che ne danno un’immagine statica e definita, la nozione di cittadinanza è piuttosto un indicatore critico, un punto di convergenza di processi giuridici, politici e sociali di grande intensità. La cittadinanza, infatti, definisce anche la non-cittadinanza, l’alterità, in un certo modo l’esclusione: neanche uno Stato democratico sfugge a questa regola dialettica, all’individuazione inevitabile del “proprio” straniero. Delle asperità di questo complesso dibattito Israele rappresenta un caso particolarissimo e ... Vai alla scheda

  • Un_grido_vero

    Un grido vero 

    Luca De Angelis

    De Angelis non si appaga di ricostruzioni di maniera, di biografie stereotipate, contesta i giudizi correnti, propone visioni alternative a tesi consolidatesi nel tempo. Di qui il fascino dei saggi qui raccolti, che partono proprio dalla rivisitazione del luogo comune sullo scrittore illuminista e loico, insensibile ai richiami dell’irrazionale. Molte di queste certezze si sono negli ultimi tempi incrinate, le pagine di De Angelis contribuiranno a insinuare dubbi a coloro che inseguono il mito della chiarezza, della reticenza, della moderazione, dell’equilibrio… Il ritratto che emerge dalla ... Vai alla scheda

  • L’ebreo_in_bilico

    L’ebreo in bilico 

    Dario Calimani

    «Si può scrivere per la fama, e si può scrivere per l’Arte. Si può scrivere per la scienza o per dar voce allo spirito. Si scrive per affermare di esistere o per un bisogno istintivo di comunicare. Ogni scrittura ha un suo motivo, e in ogni scrittura c’è dell’autobiografia, di contenuti o di stile. Ma si può scrivere anche a nome di qualcun altro, per rispondere all’aspettativa di chi mai ha avuto l’ardire di esprimersi, per appagare un bisogno da anni represso, per rispondere con imperdonabile ritardo alla frustrazione di coloro ai quali la ... Vai alla scheda

  • Le_corone_della_Torà

    Le corone della Torà 

    Massimo Giuliani

    L’interpretazione dei testi è il cuore del giudaismo e lo studio in ebraico della Torà scritta e orale è uno dei suoi precetti fondamentali. Ma interpretare è un’arte sviluppatasi sulla base di regole precise che fissano dei limiti logici e insieme potenziano la fantasia dei maestri di Israele. In questi dodici capitoli si esplorano tali middot o norme ermeneutiche, la dialettica tra senso letterale e approccio midrashico, gli sviluppi dell’esegesi rabbinica soprattutto in età ... Vai alla scheda

  • L’amore_nell’ebraismo

    L’amore nell’ebraismo 

    Catherine Chalier

    “Un’antica infamia e la sua persistenza, spesso tanto perentoria quanto frutto di ignoranza, ha consolidato una profonda diffidenza riguardo alla possibilità dell’ebraismo di aprirsi all’amore, a quello di Dio e a quello di tutti gli esseri” – iniziano così le lezioni di Catherine Chalier sull’amore nell’ebraismo. Teologi e filosofi cristiani hanno spesso minimizzato, perfino occultato, la dimensione dell’amore nell’ebraismo assimilandolo a un puro legalismo. Questa tesi impregna ancora le mentalità moderne, anche quelle ormai ... Vai alla scheda

  • Il_testamento_di_Mosè

    Il testamento di Mosè 

    “Parole” (Devarim) è il titolo ebraico dell’ultimo libro della Torà, il Deuteronomio. Questo libro, ambientato nelle steppe di Moab, alle soglie della Terra Promessa, si presenta come l’ultimo discorso di Mosè, tenuto nello stesso giorno, alla vigilia della sua morte, come il suo testamento spirituale. “Libri” (Sifré de-be-Rav) è il nome del più antico commento rabbinico alla Torà, in questo caso al Deuteronomio. Si tratta di ... Vai alla scheda

  • Norme_sullo_studio

    Norme sullo studio 

    Mosè Maimonide

    Una città o una comunità che non costruisca una scuola merita di essere distrutta “perché il mondo si regge sul fiato dei bambini che studiano Torà”. Ma fino a quando una persona è tenuta a studiare Torà? Fino al giorno della sua morte. Così dicono Maimonide e l’intera tradizione ebraica. Ecco perché il talmud Torà ovvero lo studio degli insegnamenti che risalgono al Sinai è un pilastro del giudaismo, un precetto alla base di tutti i precetti: senza conoscenza non si accede alla giusta prassi e ... Vai alla scheda

  • Lettere_a_Hans_Rosenkranz

    Lettere a Hans Rosenkranz 

    Stefan Zweig

    Per la prima volta vengono qui pubblicate, con il testo originale tedesco, le ventiquattro lettere e sei cartoline che Stefan Zweig (1881-1942) inviò al giovane Hans Rosenkranz (1905-1956) tra il 1921 e il 1933. Il carteggio documenta un’amicizia inconsueta, che si esprime tramite la partecipazione di Zweig alla vita e alla carriera dell’altro, attraverso una solerte e affettuosa attività di mentorato. Accomunati dalle loro radici ebraiche, dal loro talento e da progetti editoriali, fitto è nell’epistolario lo scambio di opinioni su questioni letterarie, politiche, ... Vai alla scheda

  • Aspetti_di_teologia_rabbinica

    Aspetti di teologia rabbinica 

    Solomon Schechter

    Scritto cento anni fa, Aspetti di teologia rabbinica rimane ancora oggi un’opera unica per la chiarezza e la sintesi con cui svela al lettore il pensiero dei Maestri d’Israele. Il rapporto tra Dio, mondo e uomo, la Torà e i precetti, la santità e la devozione, l’impulso del male, il perdono e la riconciliazione: sono solo alcuni dei temi affrontati per comporre il mosaico di una “teologia ebraica” che rimane sempre saldamente ancorata al mondo terreno e ad una visione fortemente unitaria di Dio che i Maestri non esitano a far ... Vai alla scheda

Ricevi le nostre news

Registrati per ricevere le ultimi novità e promozioni esclusive.

Per offrirti un servizio migliore Giuntina.it utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.