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Fuori collana - Storia

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    Gli ebrei nell’impero romano 

    Questo volume costituisce un contributo importante per la comprensione dei rapporti fra ebrei e romani nell'epoca imperiale. Per la prima volta il lettore potrà trovare riuniti insieme nel medesimo libro saggi scritti dai più eminenti studiosi del settore capaci di guidarlo verso l'approfondimento delle tematiche che maggiormente suscitano interesse. Sono qui infatti discussi problemi centrali quali il processo di Gesù, le motivazioni delle rivolte ebraiche, la posizione giuridica degli ebrei all'interno del mondo romano, la conversione all'ebraismo da parte dei pagani, la ... Vai alla scheda

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    Gli ebrei in Italia 

    Bruno Segre

    Per ventuno secoli, dai tempi di Roma repubblicana a oggi, gli ebrei hanno abitato l'"isola della rugiada divina", cioè l'Italia, secondo la tenera e immaginosa etimologia ebraica del nome. Una storia a lungo oscura, talvolta dolorosa, sempre ricca di fascino, che in realtà è la somma delle vicende di tante comunità per lo più cittadine, da Roma a Venezia, da Milano a Palermo, da Mantova a Ferrara a Livorno, per secoli raccolte nei loro quartieri o nei ghetti, intorno alle sinagoghe. Più che una storia dunque, un insieme di storie particolari e diverse, che il libro racconta con documentata chiarezza; vicende "intime", ... Vai alla scheda

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    The Jews of Florence 

    Roberto G. Salvadori

    This panorama of the history of the Jews of Florence, though brief, touches on all its essential aspects. It goes from the first appearance of Jews in Florence to the establishment of a true community in the 15th century and from the fruitful, though complex, relationship between the Florentine Renaissance and Jewish culture to the very difficult 200-year-long ghetto experience that included repeated attempts to convert as many Jews as possible to the prevailing religious faith. Progressing from the first temporary emancipation, resulting from Leopold's reforms and even more from the French Revolution, it examines the ... Vai alla scheda

  • L’Inferno_e_il_Paradiso

    L’Inferno e il Paradiso 

    Immanuello Romano

    Per celebrare nel modo più eminente la morte di Dante Alighieri, avvenuta nel 1321, il poeta, letterato e esegeta biblico Immanuello Romano (chiamato dai contemporanei Manoello Giudeo) compose in lingua ebraica l'opera intitolata L'Inferno e il Paradiso, che qui, per la prima volta, compare tradotta integralmente in italiano, accompagnata dall'originale ebraico. Riservando un trattamento eccelso a colui che, parafrasando Immanuello stesso, possiamo definire suo fratello di fede filosofica, il poeta ebreo attribuirà a Dante la duplice natura del profeta e del giusto, dando al primo, cioè a Dante profeta, i tratti del ... Vai alla scheda

  • I_Montagnana_

    I Montagnana  

    Giorgina Arian Levi, Manfredo Montagnana

    La presente memoria si propone di colmare una lacuna lasciata da storici ebrei sulla partecipazione alla lotta antifascista e alla Resistenza dei fratelli Montagnana, anche dei più noti quali Rita, Mario ed Elena. Forse tale omissione è dovuta al fatto che si ignora l'appartenenza del cognome Montagnana a un lungo ramo di famiglie ebraiche residenti in Piemonte sin dal secolo XVI. Il libro non pretende di essere una completa storia di tutta l'intensa militanza politica dei fratelli Montagnana. Gli autori si sono limitati a un quadro di insieme della famiglia, sottolineandone anche i diversi atteggiamenti di fronte alla ... Vai alla scheda

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    Il Ghetto di Varsavia 

    Joe J. Heydecker

    Il 16 ottobre 1940 il governatore tedesco dichiarò il distretto cittadino al centro di Varsavia "zona di abitazione per ebrei": per 400.000 persone, il ghetto, di soli quattro chilometri quadrati, diventò una trappola mortale e una disumana prigionia. Nei diciotto mesi successivi, la fame e le malattie provocarono fra gli abitanti centomila vittime. Coloro che sopravvissero furono deportati, a partire dal 1942, nel campo di sterminio di Treblinka, salvo quelli che furono assassinati dagli occupanti tedeschi durante l'insurrezione del ghetto (gennaio-maggio 1943). Joe J.Heydecker fu un ... Vai alla scheda

  • Gli_ebrei_di_Firenze_

    Gli ebrei di Firenze  

    Roberto G. Salvadori

    Questo excursus sulle vicende degli ebrei di Firenze, per quanto breve, ne tocca tutti gli aspetti essenziali: dalle prime presenze al costituirsi, nel XV secolo, di una comunità vera e propria; dal rapporto fecondo, anche se complesso, tra Rinascimento fiorentino e cultura ebraica alla durissima esperienza del ghetto protrattasi per duecento anni e accompagnata da reiterati tentativi di portare quanti più ebrei fosse possibile alla fede religiosa della maggioranza; dalla prima, provvisoria emancipazione, frutto del riformismo leopoldino e ancor più della Rivoluzione francese, alla seconda e più stabile affermazione di ... Vai alla scheda

  • Vita_religiosa_ebraica_a_Bologna_nel_’500_

    Vita religiosa ebraica a Bologna nel ’500  

    Il volume contiene la versione italiana e inglese degli statuti della Confraternita dei solerti o Chevrat Nizharim, costituita dagli ebrei di Bologna nel 1546 per dedicarsi alla preghiera, allo studio della Torah e alle opere di carità: le tre colonne che reggono il mondo. Essi ci sono pervenuti in un manoscritto conservato a New York e contenente la copia autografa scritta in ebraico nel 1547 dal giovane Samuel Archivolti. Il testo contiene la prima versione breve (A) del 1546, una più lunga (B) scritta un anno dopo ed una regola dedicata alle donne (C). Dalla loro lettura emerge uno spaccato quanto mai vivace e ... Vai alla scheda

  • Le_Comunità_ebraiche_a_Modena_e_a_Carpi

    Le Comunità ebraiche a Modena e a Carpi 

    In questi ultimi anni in Italia e soprattutto in Emilia Romagna si è accentuata l'attenzione sulla storia e le vicende ebraiche e il presente volume fa il punto degli studi e delle ricerche sulle Comunità di Modena e Carpi. In particolare, per Modena si è preso in esame l'epoca medievale e moderna, con forte accento sui rapporti tra la comunità e i signori, e l'attività feneratizia esercitata dai banchieri ebrei, osteggiata da papi e cristiani più per motivi economici che religiosi. La massiccia presenza ebraica nelle città emiliane è testimoniata da una mole considerevole di documenti e manoscritti, di cui a Modena è ... Vai alla scheda

  • 1938._I_bambini_e_le_leggi_razziali_in_Italia

    1938. I bambini e le leggi razziali in Italia 

    Vittime indifese della persecuzione, dello sfruttamento e dello sterminio, i bambini sono stati doppiamente colpiti dall'applicazione e dagli effetti delle leggi antiebraiche perché da un lato hanno conosciuto, come gli adulti, limitazioni alle libertà e progressive violenze, dall'altro hanno dovuto fare i conti con la costruzione di un'identità ad un tempo imposta e propria, scontando conseguenze culturali, psicologiche e materiali ancora in gran parte da indagare. Ricordare le leggi razziali del 1938 in Italia con gli occhi dei bambini significa dunque cambiare prospettiva e ... Vai alla scheda

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