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Fuori collana - Storia

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    A Sion e a Gerusalemme 

    Mošeh Basola

    Il volume contiene la traduzione del diario di viaggio redatto da un noto cabbalista italiano, rabbi Mošeh Basola, che si recò in Oriente tra il 1521 e il 1523, eseguita sulla base del testo ebraico recentemente edito da Avraham David. La traduzione, ad opera di Alessandra Veronese, è corredata da un'introduzione dello stesso David e da un ricco apparato di note. Si tratta della prima traduzione italiana di quest'opera, che, come altre redatte tra XV e XVI secolo da ebrei provenienti dalla nostra penisola, fornisce non solo un piacevole resoconto di viaggio anche per il lettore odierno ma anche una serie di ... Vai alla scheda

  • Mi_Alma

    Mi Alma 

    Giorgio Mieli

    Mi alma - "anima mia" in spagnolo - è l'affettuosa espressione che Rahamin rivolge ai nipoti mentre racconta la sua storia di sopravvissuto ai lager nazisti, superando profonde resistenze in nome del dovere supremo di "ricordare e raccontare". La tragedia della Shoà, tuttavia, è vissuta come una dolorosa parentesi fra due periodi di vita intensi e sereni: prima a Rodi, isola dell'Egeo sotto il governo italiano dal 1912, in una atmosfera di grande armonia fra greci, turchi ed ebrei, fino alla breve ma drammatica occupazione tedesca; poi nel dopoguerra, in Italia, il ... Vai alla scheda

  • Anni_di_rabbia_e_di_speranze,_1938-1949_

    Anni di rabbia e di speranze, 1938-1949  

    Corrado Israel De Benedetti

    Dalla scuola ebraica di via Vignatagliata alla strage del 15 novembre 1943, dalla fuga in Romagna al ritorno a casa si snoda la storia di un ragazzo ebreo ferrarese negli anni bui delle persecuzioni, della guerra, del terrore. Ma con il ritorno a Ferrara comincia un'altra avventura: l'affermazione della propria identità ebraica, la militanza nel movimento sionista, la preparazione per l'emigrazione in Israele, alla ricerca di una nuova vita e di nuove speranze. ... Vai alla scheda

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    Gli ebrei fiorentini dall’emancipazione alla Shoà 

    Massimo Longo Adorno

    Le vicende inerenti al percorso storico-esistenziale degli ebrei di Firenze dall'ultimo decennio dell'Ottocento sino al 1945 costituiscono un ampio paradigma da cui è possibile ricostruire il vissuto individuale e collettivo di tutto l'ebraismo italiano di quell'epoca. Eventi periodizzanti, quali l'inevitabile assimilazione al tessuto sociale circostante, tipica dell'età umbertina, la scoperta del sionismo vissuto innanzitutto come un ritorno culturale alle più autentiche radici dell'anima ebraica prima ancora che come ritorno fisico e politico alla Terra dei ... Vai alla scheda

  • La_comunità_ebraica_di_Mantova_fra_prima_emancipazione_e_unità_d’Italia_

    La comunità ebraica di Mantova fra prima emancipazione e unità d’Italia  

    Francesca Cavarocchi

    La comunità ebraica mantovana è stata per tutta l'età moderna e fino a '800 inoltrato una delle più vive e importanti d'Italia e ha avuto un ruolo di primo piano nella storia economica, sociale e politica della città; una storia fatta anche di un complesso e mutevole intreccio di rapporti con le autorità politiche e amministrative e con la popolazione non ebraica. Con questa monografia abbiamo inteso fornire uno strumento di agevole consultazione che offrisse le principali coordinate della presenza ebraica nella città dal periodo francese all'unità d'Italia. L'obiettivo è quello di contribuire ad una mediazione fra ... Vai alla scheda

  • Gli_ebrei_in_Italia_tra_persecuzione_fascista_e_reintegrazione_postbellica

    Gli ebrei in Italia tra persecuzione fascista e reintegrazione postbellica 

    Qual è il modo più appropriato per rileggere e interpretare criticamente l'impatto avuto dalle leggi razziali sulla società italiana? Quali sono stati gli elementi che hanno concretamente indirizzato l'applicazione della normativa persecutoria? Fino a che punto il 1945 costituisce uno spartiacque: quali furono gli strascichi della persecuzione antiebraica, quali difficoltà emersero nel ripristinare diritti, restituire beni, reintegrare i perseguitati nei loro posti di lavoro? Con questi interrogativi si confronta il presente volume; esso vorrebbe mettere in evidenza ... Vai alla scheda

  • Diario_di_un_ebreo_fiorentino,_1943-1944

    Diario di un ebreo fiorentino, 1943-1944 

    Elio Salmon

    Quando iniziò a scrivere, il 20 maggio 1943, Elio Salmon non aveva alcuna intenzione di dar vita a un diario, né tanto meno a un diario di guerra: intendeva scrivere una lettera - che per sua stessa ammissione minacciava di essere "lunghetta" - alla cognata, emigrata con la sua famiglia in Palestina nel 1939. Questa lunga lettera riferisce minuziosamente non solo le drammatiche vicende della famiglia Salmon e dei loro parenti e amici fiorentini, ma anche molte notizie lette sui giornali, apprese a viva voce o ascoltate alla radio, sulla situazione politica e sull'andamento della ... Vai alla scheda

  • La_bufera

    La bufera 

    Guido Weiller

    Augusto Weiller, avvocato milanese, sfollato con la moglie Maria Coen, la figlia Silvana e il figlio Guido nella vicina Binasco, all'indomani dell'8 settembre del '43 ascolta alla radio un discorso di Hitler, e capisce subito quanto sia pericolosa la situazione per gli ebrei. "Bisogna andar via" decide, e in poche ore la famiglia parte, fa perdere le sue tracce. Dopo un paio di settimane si ritrova a Quarna, sopra Domodossola, senza carte annonarie, senza falsi documenti, senza alcun contatto con organizzazioni o singole persone di fiducia cui appoggiarsi. Guido prende contatto con il ... Vai alla scheda

  • Gli_ebrei_a_Cremona

    Gli ebrei a Cremona 

    L'insediamento ebraico cremonese nel periodo che va dalla fine del XIV secolo al 1597, anno della definitiva cacciata, ebbe grande rilevanza all'interno del panorama delle presenze ebraiche nell'Italia settentrionale. In quegli anni, Cremona svolse in Lombardia una funzione peculiare rispetto a Milano, tenacemente fedele alla propria politica di rifiuto di stipulare con gli ebrei condotte d'insediamento nella città, diventando così per gli ebrei la capitale de facto del ducato. Oltre all'importante ruolo commerciale ed economico, la presenza ebraica fece di Cremona e Soncino centri di eccellenza per l'arte tipografica. ... Vai alla scheda

  • I_sogni_non_passano_in_eredità

    I sogni non passano in eredità 

    Corrado Israel De Benedetti

    Questo libro è nato per cercare di chiarire a chi l'ha scritto e a chi lo vorrà leggere il succedersi dei cambiamenti nella vita di un kibbuz, che hanno portato questo modello di vita comunitaria a un graduale rigetto dei valori socialisti su cui si fondava. Cause ed effetti del processo tuttora in corso si possono intravedere seguendo le vicende di un membro del kibbuz, uno tra le decine di migliaia che scelsero di vivere questa esperienza ... Vai alla scheda

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