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Schulim Vogelmann - Storia

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    Assimilazione e antisemitismo razziale: i modelli iberico e tedesco 

    Yosef Hayim Yerushalmi

    L'antisemitismo razzista non è un'esclusiva del nazismo. E' nato prima ed è connesso con l'antigiudaismo cristiano. Non riguarda tutta la cristianità, ma ha un tempo, un luogo e un nome. Il tempo è tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento, il luogo è la Penisola iberica, il nome è limpieza de sangre.
    La limpieza de sangre - sostiene Yerushalmi in questo breve quanto brillante saggio - non è equivalente al nazismo, ma presenta aspetti simili: si fonda su una classificazione degli individui che ha come criterio ... Vai alla scheda

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    Arrivare prima del Signore Iddio 

    Hanna Krall

    Marek Edelman, il leggendario vicecomandante dell’insurrezione delghetto di Varsavia da poco scomparso, racconta a Hanna Krall le sueesperienze di combattente e quelle di cardiologo a guerra finita. I dueracconti sono strettamente intrecciati perché in fondo, in entrambi icasi, si trattava di arrivare prima del Signore Iddio. «Nella clinica dove ho lavorato in seguito c’era una grandissima palma.A volte mi fermavo lì sotto e davanti vedevo le sale dove stavanoricoverati i miei pazienti. Erano altri tempi, non c’erano i farmaci,le apparecchiature né gli interventi di ... Vai alla scheda

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    Una terra e due popoli 

    Martin Buber

    Il presente volume contiene scritti, lettere e interventi a carattere prevalentemente ma non esclusivamente politico di Martin Buber che vanno dal 1918 agli anni sessanta. Si tratta di lettere a personalità del mondo ebraico tedesco, di relazioni svolte dal filosofo in occasione di congressi del movimento sionista, di scritti contenenti riflessioni legate all'attualità politica, ma spesso interessanti anche come lungimiranti analisi sui problemi dei rapporti tra nazioni, popoli e culture diverse. Dalla ricchezza delle argomentazioni è possibile trarre un quadro articolato e veritiero ... Vai alla scheda

  • Sull’antisemitismo

    Sull’antisemitismo 

    Roberto Piperno

    Nel secolo da poco trascorso l'antisemitismo si è manifestato in tutta la sua atrocità con i campi di sterminio nazisti. Eppure questa tragedia non ha posto fine a questo fenomeno e non tutti, nonostante significativi cambiamenti, sono consapevoli di quanto esso sia in realtà l'espressione di più profonde malattie sociali, culturali e politiche che covano nelle società dove si manifesta. Bisogna quindi porvi rimedio prima che il virus dilaghi di nuovo, non solo per salvaguardare gli ebrei, ma anche nell'interesse della colletività. Questo ... Vai alla scheda

  • Morte_o_battesimo

    Morte o battesimo 

    Fritz Heymann

    Con il rigore del ricercatore che si fida solo dei documenti, Fritz Heymann individua con grande acume in questo saggio nuove linee storiografiche nella complessa storia dei marrani, gli ebrei costretti al battesimo dall'Inquisizione spagnola. Con mirabile chiarezza ripercorre una storia che va dal XV secolo ai giorni nostri e che interessa buona parte dei paesi del mondo. Tratteggia un affascinante affresco in cui eventi storici, economici e religiosi si intrecciano e, con la semplicità dei maestri, permette al lettore di seguirli come in un romanzo. Ricostruisce le vicende che portarono ... Vai alla scheda

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    Storia del pensiero ebraico nell’età antica 

    Giuseppe Laras

    Convenzionalmente, la storia del pensiero ebraico, inteso “all’occidentale”, cioè come corpo organizzato e sistematico di idee e dottrine, prende inizio con Sa’adiyà Ben Yoseph (882-942) e la sua opera filosofica “Sulle Credenze e le Opinioni”. Influenzato dalla teologia razionale del Kalàm, sviluppatasi in seno all’Islam nel VII secolo, egli ne adotta la metodologia dialettica ed espositiva, anticipando ciò che poi diventerà contenuto e connotato della scolastica medievale. Per quanto riguarda, invece, il pensiero precedente (pensiero ... Vai alla scheda

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    Gli ebrei di Vilna 

    Grigorij Šur

    Quando, il 24 luglio 1941, le prime unità tedesche entrarono a Vilna, capitale della Repubblica Sovietica di Lituania, in città risiedevano più di 70.000 ebrei. Alla fine di agosto i nazisti ne avevano già eliminata la metà e rinchiusa l'altra metà in un ghetto. Uno di loro era il giornalista Grigorij Šur, nato nel 1888. Incredulo e sbalordito, egli tuttavia registrò con ammirevole obiettività quanto vedeva e udiva, per tramandare quell'incredibile realtà al mondo che sarebbe venuto dopo l'orrore. In una baracca della fabbrica di ... Vai alla scheda

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    La scuola dei barbari 

    Erika Mann

    È per me un piacere poter fare a mia volta da mediatore tra lei e il pubblico, introducendo il suo libro ai lettori moralmente e politicamente interessati. Ha un argomento nefando, questo libro: parla con grande padronanza e cognizione di causa dell'educazione nella Germania nazista, di ciò che il nazionalsocialismo intende con il termine educazione. Ma, stranamente, è il contrario di una lettura sgradevole. L'eleganza del suo corruccio e della sua afflizione, il suo intelligente senso del comico, la benevola presa in giro con i quali ammanta la sua riprovazione sono fatti apposta per ... Vai alla scheda

  • Ebrei_in_Germania_fra_assimilazione_e_antisemitismo

    Ebrei in Germania fra assimilazione e antisemitismo 

    George L. Mosse

    In questa sua nuova raccolta di saggi, George L. Mosse esamina quasi con occhio clinico la complessa psicologia degli ebrei tedeschi, costretti a confrontarsi con i vari problemi derivanti dai loro tentativi di assimilarsi nella società in cui vivevano, una società che per accettarli li voleva «meno ebrei» possibile ma che al tempo stesso contribuiva a perpetuare lo stereotipo ... Vai alla scheda

  • Il_dialogo_ebraico-tedesco._Da_Goethe_a_Hitler

    Il dialogo ebraico-tedesco. Da Goethe a Hitler 

    George L. Mosse

    In questo saggio profondo e stimolante sullo sviluppo dell'identità ebraico-tedesca nel XIX secolo George L. Mosse illustra come l'adozione da parte degli ebrei tedeschi dei concetti di Illuminismo e di Bildung come «nuova fede» ne abbia determinato l'isolamento mentre il nazionalismo tedesco si allontanava sempre di più dallo spirito dell'Illuminismo con tutte le terribili conseguenze che ... Vai alla scheda

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