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Fuori collana - Biografia

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  • La_lunga_strada_dal_Reno_al_Giordano

    La lunga strada dal Reno al Giordano 

    Arno Baehr

    Lunga la strada di Arno Baehr, nato nel 1928 a colonia sulle rive del Reno. Con l'avvento del regime nazista, la famiglia si trasferì a Milano. Paese nuovo, lingua nuova, nuove persecuzioni. Fu cacciato come ebreo prima dalla scuola tedesca, e poi da quella italiana. A 12 anni vide il padre arrestato, deportato in manette come ebreo "straniero" e internato in un "lager" di Mussolini. Nel '43 cercò di scappare in Svizzera, ma rinunciò al diritto d'asilo perché non volevano lasciar entrare sua madre; in seguito, avvertito da agenti di polizia, trovò ... Vai alla scheda

  • Un_rabbino_tunisino_nei_ghetti_del_Regno_di_Sardegna_1818-1830

    Un rabbino tunisino nei ghetti del Regno di Sardegna 1818-1830 

    Giorgina Arian Levi, Davide Viterbo

    Dopo la caduta di Napoleone le risorte monarchie imposero agli ebrei molte delle passate restrizioni. Nel 1818 Abraham Belaiss Naskar, un erudito rabbino, costretto a fuggire da Tunisi, sua città natale, probabilmente per atti di disonestà, arrivò nel Regno di Sardegna dopo peregrinazioni presso varie corti europee. Fu un personaggio stravagante, che con odi encomiastiche e comportamenti da cortigiano seppe conquistarsi il favore dei sovrani, ma suscitò la diffidenza degli abrei  piemontesi.  Parlava solo ebraico o arabo, ma Vittorio Emanuele I nel 1820 lo impose come rabbino a Nizza Marittima, con il ... Vai alla scheda

  • Racconta!

    Racconta! 

    Hanna Kugler Weiss

    E’ il 1990, sono passati 45 anni da quando Hanna è stata liberata ad Auschwitz. Tornare nei luoghi oscuri dell'orrore e della morte riapre un doloroso viaggio della memoria in cui la crudezza dei ricordi a poco a poco si sposa con la ricostruzione interiore, con la speranza e la vita. Alla guida di un gruppo di giovani israeliani in visita ai lager, Hanna sente riaffiorare nelle fibre più profonde dell’anima il sentimento della sua infanzia perduta, gli affetti familiari interdetti e stroncati dal flusso inenarrabile dello sterminio, frammenti di una storia personale attraversata da ... Vai alla scheda

  • Tutto_un_secolo_

    Tutto un secolo  

    Giorgina Arian Levi

    Riflessioni e frammenti di vita costituiscono l'ossatura di questo libro di ricordi. Memorie di infanzia e di vecchiaia, momenti fondamentali nella lunga vita dell'autrice, un osservatorio per uno sguardo distaccato, ma mai lontano dalla realtà. Un punto di vista ebraico di una figura esemplare di donna impegnata tutta la sua vita tra storia e politica. Due capitoli costituiscono un interessante corollario al quadro dei ricordi: un ritratto di Nina Montedoro, un'indomita ebrea proletaria, e una lezione aperta di storia sull'antisemitismo e i suoi pericoli. ... Vai alla scheda

  • Anni_di_rabbia_e_di_speranze,_1938-1949_

    Anni di rabbia e di speranze, 1938-1949  

    Corrado Israel De Benedetti

    Dalla scuola ebraica di via Vignatagliata alla strage del 15 novembre 1943, dalla fuga in Romagna al ritorno a casa si snoda la storia di un ragazzo ebreo ferrarese negli anni bui delle persecuzioni, della guerra, del terrore. Ma con il ritorno a Ferrara comincia un'altra avventura: l'affermazione della propria identità ebraica, la militanza nel movimento sionista, la preparazione per l'emigrazione in Israele, alla ricerca di una nuova vita e di nuove speranze. ... Vai alla scheda

  • Diario_di_un_ebreo_fiorentino,_1943-1944

    Diario di un ebreo fiorentino, 1943-1944 

    Elio Salmon

    Quando iniziò a scrivere, il 20 maggio 1943, Elio Salmon non aveva alcuna intenzione di dar vita a un diario, né tanto meno a un diario di guerra: intendeva scrivere una lettera - che per sua stessa ammissione minacciava di essere "lunghetta" - alla cognata, emigrata con la sua famiglia in Palestina nel 1939. Questa lunga lettera riferisce minuziosamente non solo le drammatiche vicende della famiglia Salmon e dei loro parenti e amici fiorentini, ma anche molte notizie lette sui giornali, apprese a viva voce o ascoltate alla radio, sulla situazione politica e sull'andamento della ... Vai alla scheda

  • I_sogni_non_passano_in_eredità

    I sogni non passano in eredità 

    Corrado Israel De Benedetti

    Questo libro è nato per cercare di chiarire a chi l'ha scritto e a chi lo vorrà leggere il succedersi dei cambiamenti nella vita di un kibbuz, che hanno portato questo modello di vita comunitaria a un graduale rigetto dei valori socialisti su cui si fondava. Cause ed effetti del processo tuttora in corso si possono intravedere seguendo le vicende di un membro del kibbuz, uno tra le decine di migliaia che scelsero di vivere questa esperienza ... Vai alla scheda

  • Un_tallèt_ad_Auschwitz

    Un tallèt ad Auschwitz 

    Teo Ducci

    Teo Ducci ha dedicato la sua vita alla testimonianza dell'orrore di Auschwitz. Oggi che le sue energie sono diventate più deboli per permettergli di far risuonare alta e forte la sua voce ha sentito l'imperativo morale di farlo con questo libro. Per sé, ma soprattutto per quelli, i più, che nel lager non hanno potuto trovare quel minimo che permettesse loro di alimentare la forza del corpo e dello spirito per riuscire a sopravvivere. Per quelli che non hanno avuto nessuna possibilità perché la morte li ha ghermiti nello strazio del viaggio, nell'incubo dell'arrivo o nell'avvilimento della disumana prigionia. Teo Ducci ... Vai alla scheda

  • I_Montagnana_

    I Montagnana  

    Giorgina Arian Levi, Manfredo Montagnana

    La presente memoria si propone di colmare una lacuna lasciata da storici ebrei sulla partecipazione alla lotta antifascista e alla Resistenza dei fratelli Montagnana, anche dei più noti quali Rita, Mario ed Elena. Forse tale omissione è dovuta al fatto che si ignora l'appartenenza del cognome Montagnana a un lungo ramo di famiglie ebraiche residenti in Piemonte sin dal secolo XVI. Il libro non pretende di essere una completa storia di tutta l'intensa militanza politica dei fratelli Montagnana. Gli autori si sono limitati a un quadro di insieme della famiglia, sottolineandone anche i diversi atteggiamenti di fronte alla ... Vai alla scheda

  • Shalòm,_Amico!

    Shalòm, Amico! 

    The Jerusalem Report

    Questa eccezionale biografia, scritta dopo l'assassinio di Rabin da prestigiosi giornalisti israeliani di lingua inglese che hanno seguito da vicino e per molti anni la sua duplice carriera di soldato e di statista, esamina a fondo i vari aspetti di questa carriera ma non trascura neppure il lato privato della vita di Rabin, finora assai poco conosciuto. Come soldato, Rabin si batté per Gerusalemme nella guerra di Indipendenza del 1948, in cui gli israeliani non riuscirono a conquistare la Città Vecchia. Diciannove anni dopo, nella guerra dei Sei Giorni, fu con un senso di intima rivalsa che ... Vai alla scheda

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