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Libri di argomento biblico

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  • Il_sentiero_dei_giusti_(Mesilat_Yesharim)

    Il sentiero dei giusti (Mesilat Yesharim) 

    Mosè Chayim Luzzatto

    Scritto ad Amsterdam intorno al 1740, Il sentiero dei giusti è un capolavoro della spiritualità ebraica. Espone con chiarezza l’importanza delle mitzvot, ossia i precetti, e il dovere di viverle con il cuore, in modo consapevole e intenzionale, al fine di elevare spiritualmente l’intera persona. Non è però un’opera destinata soltanto a chi si ritira dal mondo: al contrario, si rivolge all’uomo immerso nella realtà quotidiana, impegnato nei doveri professionali, familiari e sociali, indicando un percorso di crescita anche nella concretezza della vita di ogni ...

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  • Non_ti_farai_immagine_alcuna

    Non ti farai immagine alcuna 

    Massimo Giuliani

    Che cos’è la bellezza per l’ebraismo? E in che modo si intreccia con il sacro? Non ti farai immagine alcuna affronta il tema affascinante del rapporto tra arte, bellezza e santità nel pensiero ebraico. Dal roveto ardente a Chagall, da Kant a Rosenzweig, Massimo Giuliani esplora il senso dell’aniconismo – il divieto religioso di raffigurazione del volto umano e divino – come disciplina dello sguardo, capace di significare e di custodire l’irrappresentabile. Ne emerge un’estetica ebraica che intreccia filosofia, liturgia e arte, mostrando come la santità ...

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  • Cercando_l’aria

    Cercando l’aria 

    Haim Ben-Abraham

    Cerchiamo l’aria per vivere, come gli uccelli o le api cercano le correnti propizie ai loro voli. La vera poesia e le vere parole, insegna Mandel’štam, sono sempre «aria rubata», aria che non saremmo «autorizzati» a respirare ma che riesce comunque a entrare e a uscire, stuzzicando le corde vocali che così cominciano a vibrare e a produrre il suono. In Egitto, che già nel suo nome ebraico, Mitzrayim, ricorda spazi angusti, la voce era imprigionata e il discorso impossibile. Mancava l’aria. E così noi cercheremo, facendo dialogare ...

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  • Commento_alle_Massime_dei_Padri

    Commento alle Massime dei Padri 

    Mosè Maimonide

    Il trattato Avòt della Mishnà – noto anche come Massime dei Padri – è una raccolta di insegnamenti etici, che Maimonide interpreta con l’acume del filosofo e la profondità del sapiente ebreo. Questo commento anticipa molti dei temi che saranno poi sviluppati nella Guida dei perplessi: la tensione tra fede e ragione, il senso dell’agire virtuoso, la responsabilità morale e intellettuale dell’individuo. È dunque un’opera che parla non solo agli studiosi di testi ebraici, ma a tutti coloro che cercano un dialogo autentico tra tradizione e pensiero ...

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  • Norme_contro_l’idolatria

    Norme contro l’idolatria 

    Mosè Maimonide

    Il tema del rifiuto dell’idolatria è uno dei messaggi centrali della Bibbia e dell’intera tradizione rabbinica. Il trattato qui tradotto dall’ebraico, pur essendo un testo del XII secolo, resta emblematico del rigore con cui i maestri di Israele rifiutano ogni falsa immagine del Divino e persino del valore morale e politico di questo rifiuto. Come scrive il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni nella postfazione, “anche se non ci si pensa spesso, la resistenza contro l’idolatria dovrebbe rappresentare uno ... Vai alla scheda

  • Diciannove_lettere_sul_giudaismo

    Diciannove lettere sul giudaismo 

    Samson Rafael Hirsch

    Le Diciannove lettere sul giudaismo, pubblicate nel 1836, che Hirsch firmò con lo pseudonimo Ben Uziel, sono una conversazione, tramite un dialogo epistolare, tra un giovane rabbino-filosofo di nome Naphtali e lo studente ebreo Benjamin, sul valore della religione in generale e sul giudaismo in particolare, sulla perenne attualità delle leggi della Torà e degli insegnamenti dei maestri di Israele, validi sempre pur nel mutare delle epoche e delle culture nelle quali le molte generazioni di ebrei si sono trovate a vivere. Questo è il suo primo libro tradotto in italiano (dalla Introduzione di ...

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  • Norme_sui_fondamenti_della_Torà

    Norme sui fondamenti della Torà 

    Mosè Maimonide

    Questo piccolo ma denso libro costituisce il testo inaugurale del Mishné Torà, l’innovativo codice halakhico di Maimonide. Prima di intraprendere la sistematizzazione dei precetti della tradizione ebraica, l’autore vi espone i criteri e le linee guida di questa operazione. Si tratta di impiegare idee della filosofia greco-araba applicandole all’ebraismo, nella profonda convinzione (così come si esprime Averroè, concittadino e contemporaneo del Rambam) che “la verità è una e da tutti i lati concorda con se ... Vai alla scheda

  • La_via_delle_api

    La via delle api 

    Haim Ben-Abraham

    – La via delle api?
    – La via delle api è in ebraico derekh hadvorim. La parola derekh significa via, cammino, percorso, ma significa anche modo, nel senso di modo di fare, abitudine. Quindi l’espressione diventa anche la maniera delle api. Ma derekh significa ancora attraverso. E abbiamo un’altra variazione: attraverso le api, o per mezzo delle api.
    – Ma cosa c’entrano le api con le parole?
    – Api è in ebraico ...

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  • Nuovi_responsi_di_Torà_dagli_anni_dell’ira

    Nuovi responsi di Torà dagli anni dell’ira 

    Kalonymus Shapira

    Dov’era Dio quando gli ebrei venivano bruciati? È a questa apparente assenza di Dio che la raccolta di omelie di Rabbi Kalonymus Shapira, tradotte per la prima volta in italiano, offre una risposta, profonda e affascinante. È una risposta saldamente radicata nel mondo spirituale di un Rabbi, che negli anni tragici del ghetto di Varsavia, nell’anticamera dello sterminio nazista, seppe far risuonare in modo straordinario la voce della Torà e con essa rinsaldare la speranza e la fiducia di tanti fratelli e sorelle con i quali si trovò a condividere l’ora più buia ...

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  • Camminare_nel_tempo

    Camminare nel tempo 

    Roberto Della Rocca

    Camminare nel tempo raccoglie una serie di brevi riflessioni sulle parashòt – le porzioni di Torà lette settimanalmente – e sulle ricorrenze che scandiscono la vita ebraica. In continuo dialogo con i Maestri e senza rifuggire temi di incalzante attualità, Roberto Della Rocca costruisce un itinerario spirituale che celebra la saggezza dell’ebraismo, la gioia dei suoi ritmi e la vitalità dei suoi insegnamenti, tracciando così per il lettore – «di mese in mese e di Shabbat in Shabbat» (Isaia 66,23) – una via d’accesso al ...

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