Nel cuore di Gerusalemme c’è un vecchio condominio, soprannominato “il treno dei matti”. Qui hanno vissuto famiglie segnate da guerre e migrazioni, personaggi irrequieti e custodi di segreti che nessuno ha mai davvero dimenticato. Qui, soprattutto, il passato continua a riaffiorare, insinuandosi nel vissuto degli abitanti sotto forme nuove e inattese. È quello che accade quando il destino di due donne s’incontra: l’ispettrice in pensione Nili Carmon, incaricata di indagare sul caso della morte di una paziente avvenuta ventiquattro anni prima in un ospedale psichiatrico, e Sivan Navon, figlia della vittima. Da quel momento, il passato che sembrava sepolto riemerge: i ricordi affiorano, i silenzi si incrinano e le vite degli abitanti del palazzo tornano a intrecciarsi attorno a quella vicenda.
Tra legami indissolubili e amori mai svaniti, Ovunque sia casa racconta la storia di un gruppo di amici e di un mistero da risolvere. Un intenso romanzo a più voci che mostra quanto sottile sia il confine tra bugie e verità, condanna e perdono, e soprattutto ci ricorda che per trovare il proprio posto al mondo a volte basta smettere di fuggire e avere il coraggio di tornare a casa.






