Viaggi in America raccoglie i reportage che Israel Joshua Singer scrisse tra il 1932 e il 1941 durante i suoi viaggi negli Stati Uniti, pubblicati originariamente sulle pagine del quotidiano yiddish Forverts. Per la prima volta questi testi vengono presentati in volume, restituendo al lettore un capitolo inedito dell’opera di uno dei maggiori scrittori del Novecento. Con lo sguardo curioso, ironico e profondamente umano che lo contraddistingue, Singer osserva il nuovo mondo senza indulgenze né pregiudizi, registrandone le contraddizioni, le promesse e le ombre.
Dalla New York del Lower East Side ai quartieri di Harlem e Chinatown, dai Catskills alla California, attraversa l’America degli immigrati, della modernità vertiginosa e della Grande Depressione. Singer racconta famiglie ebraiche alle prese con l’assimilazione, senzatetto e grattacieli illuminati, riti religiosi trasformati in spettacolo, entusiasmi ingenui e disillusioni profonde. Ogni scena è colta con un talento narrativo che trasforma l’osservazione giornalistica in letteratura. Ne emerge un ritratto vivido e sorprendente: un’America che non è né mito né condanna, ma un laboratorio umano in cui tradizione e cambiamento convivono in modo spesso grottesco, talvolta commovente.






