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Israeliana - Storia d'Israele

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  • Verso_casa

    Verso casa 

    Assaf Inbari

    Negli anni ’20 del Novecento un gruppo di giovani ebrei lascia l’Unione Sovietica e si trasferisce nella Palestina mandataria. Ragazzi uniti dal desiderio di realizzare una società più giusta e inaugurare un nuovo modo di essere ebrei. L’insediamento nella realtà mediorientale si rivela però difficile: il lavoro è massacrante e il caldo insopportabile, la convivenza con gli arabi tutt’altro che pacifica e la nostalgia di casa fa capolino nelle ore più buie. Eppure, in quella terra dura, i giovani pionieri riescono a ... Vai alla scheda

  • La_collina

    La collina 

    Assaf Gavron

    Su una collina rocciosa, circondata da un paesaggio biblico, sorge l’avamposto Maalé Chermesh C. Per il governo israeliano non esiste, ma per l’esercito va difeso. Il suo fondatore coltiva asparagi, pomodorini e rucola, alleva pecore e cresce la sua numerosa famiglia mentre, aggirando la burocrazia e manipolando politici, riesce ad attirare altri coloni e a ottenere nuovi caravan da abitare. In pochi anni l’avamposto diventa una realtà ben radicata in quell’area contesa tra arabi ed ebrei. Questo romanzo corale ci svela le vite degli abitanti dell’avamposto, ognuno alla ... Vai alla scheda

  • Una_notte_soltanto,_Markovitch

    Una notte soltanto, Markovitch 

    Ayelet Gundar-Goshen

    Un romanzo sorprendente e profondo che mescola vicende intime ed eventi storici, capace di raccontare con sensualità e umorismo l’infinito desiderio d’amore che accompagna le vite di tutti noi; un desiderio di cui il destino spesso sembra farsi beffe, imbrogliando gli eventi, suscitando passioni non corrisposte, tramutando la felicità in disincanto. Lo scoprirà Yaakov Markovitch, dal volto troppo anonimo per suscitare emozioni, per il quale il matrimonio fittizio con l’incantevole Bella, celebrato solo per procurarle un permesso d’ingresso in Terra d’Israele, ... Vai alla scheda

  • E’_questa_la_terra_promessa?

    E’ questa la terra promessa? 

    Eli Amir

    Nuri è un ragazzo nato a Baghdad e immigrato in Israele agli inizi degli anni ’5O. I genitori, costretti a vivere in condizioni di estremo disagio in un campo profughi, acconsentono a mandare il figlio in kibbutz. Provenendo da una società mediorientale, conservatrice e tradizionalista, Nuri dovrà affrontare una lotta interiore tra il suo vecchio mondo e l’esperimento sociale più audace del XX secolo, volto a far nascere un ebreo nuovo, ribelle, laico e creatore di una cultura nuova. Il cibo, la musica, il rapporto con i genitori e con le ragazze, l’ideologia ... Vai alla scheda

  • Non_temere_e_non_sperare

    Non temere e non sperare 

    Yehoshua Kenaz

    In questo suo capolavoro, appassionato e struggente per la capacità di indagare i recessi dell’anima, Yehoshua Kenaz segue le vicende di un gruppo di giovani soldati durante il periodo di addestramento. Sono ragazzi affetti da lievi problemi fisici ai quali sono riservate esercitazioni meno pesanti perché non sono destinati a diventare combattenti armati. E, tuttavia, le umiliazioni, le fatiche, la sollecitazione a superare ogni proprio limite a prezzo dei sacrifici e delle disillusioni che la vita militare comporta li condurranno alla perdita dell’innocenza e della purezza con cui ... Vai alla scheda

  • 1948

    1948 

    Yoram Kaniuk

    «Non sono sicuro di cosa ricordo per davvero, perché non mi fido della memoria. La memoria è furba e non possiede un’unica ed esclusiva verità. E poi che cosa conta sul serio? Una bugia che viene dalla ricerca della verità può essere più vera della verità. Tu pensi e un attimo dopo ricordi solo quello che vuoi. Avevo diciassette anni e mezzo, ero un bravo ragazzo di Tel Aviv finito in mezzo a un bagno di sangue. Sto cercando di pescare me stesso da dentro quel che mi pare siano ricordi».
    Commovente, a tratti spietato, ironico e geniale, ... Vai alla scheda

  • Il_Quartetto_Rosendorf

    Il Quartetto Rosendorf 

    Nathan Shaham

    Tel Aviv 1936. Kurt Rosendorf, fuggito dalla Germania nazista, approda nella Palestina sotto il Mandato britannico per suonare il violino nella neonata orchestra filarmonica della Terra d'Israele. Costretto ad abbandonare patria, moglie (cristiana) e figlia, Rosendorf, per sfuggire allo sconforto della sua vita sradicata, forma un quartetto d'archi perché solo nella musica da camera potrà ritrovare un senso alla sua esistenza. Sceglie, come secondo violino, Konrad Friedmann, giovane, ingenuo e fervente sionista; come viola, Eva Staubenfeld, donna bellissima ma cinica e fredda, avvolta da ... Vai alla scheda

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