Uno spaccato della vita degli ebrei veneziani dall’abbattimento delle porte del Ghetto fino ai prodromi della Shoah. Attraverso documenti e immagini, questo volume restituisce con immediatezza un mondo ormai scomparso, fatto di povertà diffusa ma anche di inattesi squarci di prosperità e di gesti di grande solidarietà.
Le vicende della vita di ogni giorno si intrecciano con la storia della «fraterna Generale di Culto e Beneficenza degli israeliti», di cui vengono ricostruiti il funzionamento e le regole, offrendo uno sguardo concreto sulla realtà della Comunità ebraica veneziana tra Ottocento e Novecento. Un percorso tra storia e memoria che porta alla luce aspetti poco noti di quel peculiare e irripetibile passato, restituendone la dimensione umana e sociale.



