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  • LTI

    LTI 

    Victor Klemperer

    Nessun libro può sostituire il diario tragico di Klemperer: in esso è l'esperienza della distruzione a parlare, la violenza quotidiana della predicazione di morte. I lemmi, che egli sceglie per l'illustrazione del processo di formazione di una nuova lingua del potere, sono offerti alla sua intelligenza di filologo dalla sua vita quotidiana di perseguitato e si confrontano con la progressiva riduzione della sua esistenza a quella di un testimone. È un libro dal vero, che ci riconduce, con la meticolosa pedanteria di un cronista, ad una storia aberrante come fosse ancora un presente. ...

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  • La_meditazione_ebraica

    La meditazione ebraica 

    Aryeh Kaplan

    Questo libro riassume millenni di ricerche spirituali, patrimonio un tempo di una élite. Aryeh Kaplan, un grande maestro contemporaneo, ci permette di seguirlo passo passo verso un mondo al quale tutti aspiriamo, quello del riavvicinamento al Creatore dell'Universo. Le tecniche meditative ebraiche sono messe in parallelo con quelle dell'Oriente ed esaminate nella loro peculiarità. Aryeh Kaplan, con la sua erudizione e la sua profonda sensibilità, ha trasformato una intuizione in certezza: quella della dimensione meditativa della preghiera ebraica. Questa guida pratica introduce il ...

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  • Un_bambino_prodigio

    Un bambino prodigio 

    Irène Némirovsky

    Nelle taverne di un porto del mar Nero, Ismaele Baruch, il bambino prodigio, canta i dolori e le gioie dei miserabili, degli emarginati, degli esclusi. Il suo talento affascina il poeta in crisi Romain Nord e la sua amante, la «Principessa», una ricca vedova in cerca di nuove emozioni. Strappato al suo mondo di miseria, Ismaele diventerà il giocattolo di una società aristocratica, pronta all'entusiasmo quanto al disprezzo, che finirà per umiliarlo ...

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  • In_questo_luogo_c’era_Dio_e_io_non_lo_sapevo

    In questo luogo c’era Dio e io non lo sapevo 

    Lawrence Kushner

    Giacobbe stava fuggendo dalla sua casa. Una notte, coricatosi nel deserto per dormire, fu protagonista di una delle maggiori esperienze mistiche della religione occidentale. Sognò una scala che andava dalla terra al cielo e, su di essa, angeli che salivano e scendevano. Per migliaia di anni gli uomini hanno cercato di cogliere il messaggio che quegli angeli erano venuti a portare a Giacobbe, e a noi. Operando un ardito amalgama di erudizione e inventiva, psicologia e storia, Lawrence Kushner raggruppa una serie di stimolanti interpretazioni di Genesi 28,16 fornite da Maestri del passato: da Shmuel bar ...

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  • La_notte

    La notte 

    Elie Wiesel

    Ciò che affermo è che questa testimonianza, che viene dopo tante altre e che descrive un abominio del quale potremmo credere che nulla ci è ormai sconosciuto, è tuttavia differente, singolare, unica. (...) Il ragazzo che ci racconta qui la sua storia era un eletto di Dio. Non viveva dal risveglio della sua coscienza che per Dio, nutrito di Talmud, desideroso di essere iniziato alla Cabala, consacrato all'Eterno. Abbiamo mai pensato a questa conseguenza di un orrore meno visibile, meno impressionante di altri abomini, ma tuttavia la peggiore di tutte per noi che possediamo la fede: ...

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  • L’albero_capovolto

    L’albero capovolto 

    Alberto M. Somekh

    L’albero capovolto vuole essere una descrizione sistematica di alcuni temi fondamentali dell’ebraismo. Il metodo è particolarmente interessante: una serie ordinata di citazioni classiche dalla Torah ai commenti rabbinici anche recenti, che vengono esposte e spiegate, per chiarire progressivamente i termini dei problemi. Il titolo ripropone l’immagine dell’albero capovolto, che è quella scelta dai Maestri per spiegare la similitudine biblica dell’uomo con l’albero che, come in ogni confronto, rivela elementi comuni e differenze. Le ... Vai alla scheda

  • Afferrare_il_sole

    Afferrare il sole 

    Michal Govrin

    I personaggi si muovono in spazi quotidiani - città di mare, quartieri, stanze -, ma ciò che li attraversa è invisibile e persistente: il passato che non si lascia seppellire, il tempo che si piega, la colpa, l’attesa di una redenzione che forse non arriverà mai. Il corpo, fragile e ostinato, diventa il luogo in cui la storia e l’esperienza interiore si incontrano. La Shoah non è mai al centro della scena, ma continua a irradiare le vite, come un sole lontano e ineludibile. La tradizione ebraica, la preghiera, lo Shabbat e il mito non offrono certezze, ma aprono ...

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  • Il_grande_frastuono

    Il grande frastuono 

    Roy Chen

    Questa è la storia di Gabriela, di sua madre Noa e di nonna Tzipora. Una storia che racconta di amori mancati e ritrovati, di grandi silenzi e troppe parole, di misteri insondabili e di un gefilte fish servito al momento giusto.
    Quando Gabriela esce di casa con il violoncello sulle spalle non sa che esistono destinazioni che non vogliono farsi raggiungere. E se Noa, che proprio quel giorno compie quarant’anni, si fosse immaginata il regalo a sorpresa di suo marito Nimrod, forse non sarebbe salita in macchina con lui. Nonna Tzipora vive con le sue traduzioni, pacificamente adagiata su un ...

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  • La_meteorologa

    La meteorologa 

    Tamar Weiss-Gabbay

    Nubi all’orizzonte, cariche di pioggia. Una donna cammina a passo svelto verso la rupe che si erge ai confini della cittadina. Si affretta, ma non corre. In testa ha più di un presentimento e il cuore le rimbomba nelle orecchie come i tuoni che scuotono il cielo. È lei la meteorologa, la studentessa che, tornata nella propria cittadina dopo gli studi universitari, aveva creato una stazione meteorologica. Non era stata una follia, perché quella zona non è come le altre: è una curiosa anomalia geografica che non aveva mai conosciuto il lusso di una previsione del tempo. Così la meteorologa era presto ...

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  • Il_carro_armato

    Il carro armato 

    Assaf Inbari

    C’è un vecchio carro armato arrugginito all’ingresso di Degania Alef, un kibbutz sulle sponde del lago di Tiberiade. È stato lasciato lì a perenne memoria di un momento cruciale della storia di Israele. Nel 1948, durante la Guerra d’Indipendenza, quando l’esercito siriano invase la Valle del Giordano intenzionato ad annientare la presenza ebraica in Palestina, Shalom Hochbaum, un membro di Degania, scagliò coraggiosamente una bomba molotov contro il carro armato, fermandone l’avanzata. L’impavida azione di Hochbaum spaventò talmente i siriani ...

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