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  • Cucire_un’amicizia

    Cucire un’amicizia 

    Erri De Luca, Marc-Alain Ouaknin

    Erri De Luca e Marc-Alain Ouaknin rientrano tra quegli autori la cui lettura procura un benessere fisico, apre in noi uno spazio interiore vitale dimenticato e ogni volta riscoperto che rende la nostra esistenza più ricca, più bella e più intensa. Stabiliscono il nesso, la cucitura tra la nostra vita e le parole su cui la vita si appoggia ed è proprio un esercizio di haute couture, di cucitura raffinata, quello a cui state per assistere. Cucitura in ebraico si dice chibur ed è da questa radice che deriva chaver, “amico”, ...

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  • Chi_come_me

    Chi come me 

    Roy Chen

    Nel reparto giovanile di un centro di salute mentale di Tel Aviv, cinque adolescenti partecipano alle lezioni teatrali di Naamà, la giovane insegnante che il dott. Yoresh, il direttore dell’Istituto, ha voluto con sé per aiutare i ragazzi nel percorso terapeutico. Giorno dopo giorno, il potere del teatro e la gioia dello stare insieme riusciranno a incrinare le corazze forgiate negli anni da traumi e paure, e a far emergere quanto di autentico e vitale giace in fondo al cuore.
    Frutto di un’esperienza reale dell’autore, Chi come me è un racconto di vite, ...

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  • Moshkele_il_ladro

    Moshkele il ladro 

    Sholem Aleichem

    Fino al momento in cui scrisse questo romanzo, Sholem Aleichem non aveva mai dedicato un’opera completa al sottoproletariato ebraico. Qui ci descrive la vita reale, mostrando che la società ebraica dello shtetl aveva, come la società russa nel suo insieme, i suoi reprobi e la sua malavita. Moshkele il ladro ha una trama avvincente, un’insolita storia d’amore e un ritratto superbo e acuto di un ebreo fuorilegge e del suo ambiente sociale. Vi vediamo uno spaccato della vita ebraica russa della fine del XIX secolo, pieno di personaggi ben delineati, personaggi che non si erano mai visti ...

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  • Cercatori_d’acqua

    Cercatori d’acqua 

    Erri De Luca

    L’acqua compare fin da subito nella storia della Creazione: all’inizio del Libro della Genesi Dio si libra su acque misteriose e primordiali alle quali darà presto ordine e confini. Da quel momento, la presenza dell’acqua segnerà i ritmi e le fortune della vita sulla Terra. Lo sapevano bene i grandi protagonisti della Bibbia che, nel confronto quotidiano con le asperità del deserto, si fecero rabdomanti e scavatori di pozzi. Cercatori d’acqua, appunto.

    In questi anni di profondi sconvolgimenti climatici, Erri De Luca ci consegna otto brevi, limpidi ... Vai alla scheda

  • Pedagogia_e_rivoluzione

    Pedagogia e rivoluzione 

    Daniela Mantovan

    Le guerre hanno sempre causato vittime, ma, oltre a morti e feriti, un numero altissimo di vittime «invisibili» sono, ancora oggi, i bambini. Bambini abbandonati, orfani dopo la morte dei genitori, senza tetto, cibo o difesa di alcun tipo, a milioni popolavano le strade della Russia postrivoluzionaria fino agli anni trenta. Questo studio si occupa di un aspetto particolare del fenomeno del randagismo infantile: bambini e adolescenti ebrei di lingua yiddish – una minoranza etnica e linguistica nella Russia sovietica – che raccolti nella colonia di Malachovka, alle porte di Mosca, andavano ...

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  • Jewish_Lives_Matter

    Jewish Lives Matter 

    Fiamma Nirenstein

    “La mia rabbia è nutrita dal dolore: ho già spiegato in lungo e in largo come l’antisemitismo sia diventato odio per Israele, ma questa è la prima volta che vedo i miei stessi amici cadere in preda − lentamente e senza accorgersene, perché sono persone per bene – di un alieno spirito antisemita, uno spirito che si è fatto strada in loro proprio in nome delle buone cose in cui credono: i diritti umani”. Fiamma Nirenstein, da anni studiosa attenta dell’antisemitismo ed esperta della realtà mediorientale, svela i meccanismi più ...

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  • Il_mondo_sapeva

    Il mondo sapeva 

    Elie Wiesel

    Nell’ottobre del 1999, nell’aula magna dell’Università di Friburgo, Elie Wiesel pronuncia un discorso incentrato sul rapporto tra passato e futuro dal quale emerge l’interrogativo: come fare i conti con un passato gravido di orrori come quello dell’Europa del Novecento? Che fare dei cumuli di cadaveri, dei bambini assassinati, della complicità silenziosa di chi sapeva ed è rimasto a guardare? Questo discorso di Wiesel, finora inedito, rappresenta un formidabile appello a resistere alla tentazione della violenza e alla banalizzazione della memoria. E sullo sfondo ...

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  • Ebraismo_e_architettura

    Ebraismo e architettura 

    Bruno Zevi

    Esiste un'arte ebraica? È prodotto esclusivo di artisti ebrei, o invece configura un orientamento valido anche per non-ebrei? Tra i flagelli della sinistra europea c'è il contrasto tra comunismo e sionismo. L'intolleranza marxista persiste bruciando ogni tentativo di revisione. I numerosi disegni rinvenuti nei campi di sterminio pongono il quesito: quali vincoli legano i martiri che li hanno tracciati ai linguaggi artistici dell'epoca? Un bambino ebreo è assassinato. In una drammatica seduta in Campidoglio, l'accusa tremenda al mondo cattolico, all'antisemitismo ...

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  • Pierre

    Pierre 

    Yoram Kaniuk

    «Ci sono forse uomini, bambini, pesci, uccelli o cactus capaci di capire il dolore che ci afferra quando il cane amato muore? Come si apra una voragine profonda e non ci sia niente con cui riempirla?».
    La Bibbia è terminata duemila anni fa. Ma Dio ha parlato ancora. Attraverso i profeti, i santi, attraverso la vita e la morte di uomini e animali. Sì, Dio ha scelto di continuare a parlarci attraverso tutti gli esseri del creato: gli esseri che nascono, ci amano e muoiono prima di noi. Il cane Pierre, protagonista del presente libro, è in questo senso il testimone della ...

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  • RETE!

    RETE! 

    AA.VV.

    Le città parlano, basta ascoltarne le voci, i suoni, i rumori. Ma le città comunicano anche tra loro, se le fai raccontare dagli scrittori. Quelli con la passione per il calcio, per esempio: hanno una lingua in comune, con cui dribblare le distanze e smarcarsi da confini e incomprensioni.
    Perché condividono una piccola ma preziosa prospettiva fatta di gioco e di parole, che parte da un rettangolo di prato con le porte e finisce chissà dove. Magari sul palco di un teatro, in mezzo agli studenti oppure tra le pagine di un libro. E oltre ancora.... Vai alla scheda

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