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Filosofia della Shoah

Filosofia della Shoah
Sottotitolo:
Pensare Auschwitz: per un'analitica dell'annientamento nazista
Autore:
Anno di edizione:
2006
Pagine:
362
Illustrato:
no
Legatura:
brossura
ISBN:
88-8057-259-8
Disponibile:
si
Prezzo:
20 € 17 €

 Sconto 15% 

La distruzione degli ebrei europei costituisce un evento storico sul quale l'attenzione collettiva è andata crescendo soprattutto negli ultimi vent'anni, trasformando sempre più la coscienza della catastrofe delle deportazioni e dei campi di concentramento in un patrimonio ampliamente condiviso. Tuttavia, manca ancora una riflessione filosofica sistematica sulla Shoah, il suo significato e il suo rapporto concettuale con il tradizionale problema del male. Questo volume colma questa lacuna offrendo un contributo originale per pensare la Shoah alla luce della riflessione filosofica razionalista. Meglio ancora: questo libro sviluppa un'analitica dell'annientamento nazista utilizzando le categorie critiche del trascendentalismo kantiano per mostrare come una disamina razionale articolata del problema del male aiuti a scandagliare il significato più profondo - a livello politico, storico e, appunto, filosofico - dello sterminio posto in atto dalle forze del totalitarismo nazista. L'assoluta tensione critica che si instaura tra il razionalismo trascendentalista di Kant e il razzismo nazista consente poi di reimpostare anche il problema aperto del rapporto tra le responsabilità storiche del fascismo nella sua collusione con la dittatura hitleriana. Il volume si conclude con una appendice nella quale sono affrontati alcuni temi che concernono, più direttamente, la didattica della Shoah e alcune recenti iniziative, come il Treno della memoria per Auschwitz, per cui tramite l'autore rintraccia il profondo nesso che lega lo streminio nazista alla lotta antifascista.
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