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  • Meghillàt_Estèr_-_Il_libro_di_Ester

    Meghillàt Estèr - Il libro di Ester 









     
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  • Bibbia_ebraica._Agiografi

    Bibbia ebraica. Agiografi 

    Parte centrale degli Agiografi sono le meghillòt. La parola meghillàh significa “rotolo”. Di solito indica la Meghillàt Ester, il libro biblico di Ester, che viene letto nella sinagoga per Purìm da un rotolo di pergamena scritto a mano. Le leggi che regolano la scrittura e la lettura pubblica della meghillàh sono piuttosto rigorose, malgrado l'atmosfera di spensieratezza collegata alla festività di Purìm. Il libro di Ester, secondo il Talmùd, fu uno degli ultimi libri ad essere incluso nel canone. Il nome di Dio non appare ... Vai alla scheda

  • Il_nonno_ha_aperto_i_cassetti_delle_memorie

    Il nonno ha aperto i cassetti delle memorie 

    Eugenio Mortara

    “Il lettore di queste pagine non troverà ricordati che pochi dei fatti storici nei quali l’autore venne coinvolto e solo alcuni degli episodi che lo videro protagonista nella resistenza al nazifascismo e nella lotta per la salvezza di esseri umani spietatamente perseguitati e minacciati di sterminio. La caduta del fascismo, la liberazione nazionale, la fine del nazismo e la realizzazione dello Stato di Israele coincisero con una presa di coscienza che portò l’autore alla convinzione che l’umanità fosse ... Vai alla scheda

  • Bibbia_ebraica._Pentateuco_e_Haftarot

    Bibbia ebraica. Pentateuco e Haftarot 

    Toràh è la parola più sacra dell'ebraismo, ad eccezione dei nomi di Dio. Essa significa “insegnamento”, e deriva da una radice ebraica che significa anche “colpire” o “andare a segno”. Il termine Toràh racchiude una vasta gamma di significati. Talvolta si riferisce alla vera e propria dottrina dell'antico ebraismo, mentre altre volte accoglie qualsiasi autentico insegnamento presente nel mondo, che si dice derivare tutto da un'unica sorgente. Nel suo significato più restrittivo questa parola è usata in ... Vai alla scheda

  • Bibbia_ebraica._Profeti_anteriori

    Bibbia ebraica. Profeti anteriori 

    Un navì o “profeta” sostiene di portare dentro di sé la parola di Dio e di parlare a Suo nome (esiste anche la figura del profeta al femminile, e il relativo termine ebraico è neviàh). Alcuni neviìm, come Mosè, Elia ed Eliseo, sono noti attraverso i racconti del Tanàkh e diverse storie di miracoli sono collegate a queste figure. Altri profeti, come Isaia, Amos e la maggior parte dei “profeti posteriori” della Bibbia, sono conosciuti solo attraverso il resoconto scritto delle loro profezie. Nella maggior parte dei casi viene ... Vai alla scheda

  • Pensare_luce

    Pensare luce 

    Gheula Canarutto Nemni

    Un attimo di silenzio. Spegni la tv e il cellulare, mettiti comodo. Proviamo insieme a capire cosa sta succedendo nel mondo. C’è una pandemia che ci costringe all’isolamento e che sembra mettere in discussione tutte le nostre certezze. Possiamo farci prendere dallo sconforto e dalla frustrazione, oppure possiamo scegliere di affrontare questi giorni con saggezza e trasformarli in un’occasione per rimetterci in equilibrio, per tirare un respiro di sollievo e riprendere in mano la nostra vita e quella del pianeta. Negli ultimi anni, l’umanità ha rincorso ogni forma di benessere ... Vai alla scheda

  • Come_si_crea_l’antisemitismo

    Come si crea l’antisemitismo 

    Ulrich Wyrwa

    L’antisemitismo non è un fenomeno autonomo che cresce e alza la testa all’improvviso, non è un fatto sociale che emerge indipendentemente dalle persone. L’antisemitismo non è neppure la conseguenza necessaria di un secolare odio cristiano contro gli ebrei. Piuttosto, l’antisemitismo è un fenomeno sociale la cui formazione è direttamente collegata ai grandi sconvolgimenti del XIX secolo e dell’industrializzazione. Il risentimento verso gli ebrei assume allora un carattere laico e nasce ad opera di protagonisti concreti. In Italia, uno di questi ... Vai alla scheda

  • Contourner_le_vide__écriture_et_judéité(s)_après_la_Shoah

    Contourner le vide : écriture et judéité(s) après la Shoah 

    AA.VV.

    Ce volume étudie la présence d’écritures juives dans le vide laissé par l’extermination, un vide qui est à la fois contourné et amplifié par celles-ci. La question qui se pose est justement s’il existe une judéité, ou des judéités, qui continuent à s’exprimer par des voies littéraires et quel est leur rapport avec une tradition en mal de transmission. L’on pourrait parler d’une littérature qui se fait avec le « sans », avec l’absence, ... Vai alla scheda

  • Bibbia_ebraica._Profeti_posteriori_

    Bibbia ebraica. Profeti posteriori  

    Un navì o “profeta” sostiene di portare dentro di sé la parola di Dio e di parlare a Suo nome (esiste anche la figura del profeta al femminile, e il relativo termine ebraico è neviàh). Alcuni neviìm, come Mosè, Elia ed Eliseo, sono noti attraverso i racconti del Tanàkh e diverse storie di miracoli sono collegate a queste figure. Altri profeti, come Isaia, Amos e la maggior parte dei “profeti posteriori” della Bibbia, sono conosciuti solo attraverso il resoconto scritto delle loro profezie. Nella maggior parte dei casi viene ... Vai alla scheda

  • Gli_ebrei_a_Reggio_Emilia

    Gli ebrei a Reggio Emilia 

    Matthias Durchfeld

    Quando il nazismo e il fascismo iniziarono la loro opera di distruzione degli ebrei d’Europa mancò una vera protesta, così come mancarono azioni decise nel dopoguerra quando il tempo iniziò a cancellare le tracce di tante vite brutalmente calpestate. Per fortuna negli anni ’50 in Italia si mobilitò un piccolo gruppo di idealisti inarrestabili che seppero almeno in parte preservare l’esistenza e la memoria dell’ebraismo italiano attraverso complesse operazioni di ... Vai alla scheda

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