Schulim Vogelmann

L'ebreo_come_paria

L'ebreo come paria 

Hannah Arendt

La politica, ovvero la possibilità di dispiegarsi della vita activa all’interno della sfera pubblica, è l’oggetto fondamentale del pensiero di Hannah Arendt. Attraverso le figure di Heinrich Heine, Bernard Lazare, Charlie Chaplin e Franz Kafka, L’ebreo come paria (1944) ricostruisce i percorsi che trasformarono l’esclusione dell’ebraicità dallo spazio pubblico in una creatività culturale irripetibile, capace, a sua volta, di retroagire sulla scena, interdetta all’ebreo, della polis. La «tradizione nascosta» di quegli ebrei che preferirono ...
 
Leggere_la_Torà

Leggere la Torà  Novità 

Catherine Chalier

Le letture fondamentaliste dei testi sacri proiettano sul nostro tempo un grave pericolo per la libertà. Gli studi scientifici, da parte loro, omettono il richiamo spirituale che tali testi esercitano. Questo saggio propone una lettura spirituale della Torà secondo la tradizione ebraica che si rivela altrettanto scrupolosa della lettura scientifica e che ne rende eterna la parola perché il suo senso è eternamente rinnovato. Leggere la Torà è un lavoro di interpretazione e nello stesso tempo un coinvolgimento del sé. Si tratta di elevarsi ed elevare il mondo. La Torà ci parla ...
 
Il_compito_degli_ebrei

Il compito degli ebrei 

Lion Feuchtwanger, Arnold Zweig

Gennaio 1933: Adolf Hitler viene nominato cancelliere e adotta una serie di provvedimenti volti a instaurare un regime totalitario e spiccatamente antisemita. Lion Feuchtwanger e Arnold Zweig, celebri scrittori ebreo-tedeschi, si trovano all’estero e decidono di non tornare in Germania. Continueranno però a riflettere su temi come la storia, la cultura e l’identità ebraiche. I due saggi contenuti ne Il compito degli ebrei che, pubblicati a Parigi in quello stesso fatidico 1933, vengono proposti ora al lettore italiano si inseriscono perfettamente nella medesima tradizione di pensiero rivelandosi ...
 
Il_nichilismo_come_fenomeno_religioso

Il nichilismo come fenomeno religioso 

Gershom Scholem

Religioso è quel nichilismo che in particolari momenti di crisi si presenta in nome di esigenze religiose e pretende di essere una religione. Se ogni religione è una risposta al problema della morte, non ogni nichilismo è negazione della vita. Dallo gnosticismo e misticismo del cristianesimo alla tradizione mistica dell’islam fino all’ebraismo, analoghi movimenti di liberazione ed emancipazione rivendicarono un senso dell’esistenza dovendo come eresie sottrarsi alle persecuzioni religiose prima di manifestarsi in ambito profano nel passaggio dall’immaginario rivoluzionario a quello ...
 
Verso_una_storia_della_speranza_ebraica

Verso una storia della speranza ebraica 

Yosef Hayim Yerushalmi

La proposta di Yerushalmi consiste nell’invitare a riflettere sulle molte pieghe che l’esperienza esilica e quella diasporica propongono. Per farlo, forse si tratta di tenere a mente i possibili significati delle parole esilio e diaspora e provare a declinarli in forma nuova. Esilio ha come etimologia ex salire e potrebbe avvicinarsi al significato di balzare fuori, andare oltre, più semplicemente uscire. Diaspora indica la dispersione di un popolo rispetto alla sua terra di origine, simile alla disseminazione in ...
 
La_giustizia_seguirai

La giustizia seguirai 

Massimo Giuliani

È possibile esporre e comprendere l’etica ebraica ‘stando su un piede solo’ ossia in poche e semplici formule? Non è piuttosto il giudaismo un cammino lungo e complesso, e dunque anzitutto halakhà, un insieme di norme tese a santificare la vita quotidiana e a rafforzare un’identità di popolo? Quali sono i nessi tra la sfera etica, di sua natura universale, e la sfera delle pratiche simbolico-rituali, che caratterizzano e rendono particolare lo stile di vita ebraico? Cosa dice poi il pensiero rabbinico in merito all’etica del lavoro, o sulle attuali urgenze ...


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