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La_Rassegna_mensile_di_Israel_LXXIX_1-3_(Rabbini_di_Roma_nel_Novecento)

La Rassegna mensile di Israel LXXIX 1-3 (Rabbini di Roma nel Novecento) 

AA.VV.

Questo volume ha origine da tre convegni tenutisi a distanza ravvicinata nel 2011-2012 in memoria dei rabbini che hanno ricoperto la cattedra di Rabbino Capo di Roma nella prima metà del Novecento: Vittorio Castiglioni, Angelo Sacerdoti e David Prato. I convegni sono stati organizzati dal Collegio Rabbinico Italiano e dal Centro di Cultura della Comunità ebraica di Roma, con il patrocinio di Fondazione Elio Toaff e Fondazione Museo della Shoah, presso il Centro Bibliografico «Tullia Zevi» dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
Siamo felici di poter offrire ai nostri lettori con ...
 
La_Rassegna_mensile_di_Israel_VOL._80/1_(Miscellanea)

La Rassegna mensile di Israel VOL. 80/1 (Miscellanea) 

AA.VV.

Questo volume di Miscellanea, presentato da una nuova direzione, unisce quattro contributi dedicati alla storia degli ebrei italiani e quattro di temi letterari. La prima sezione si apre con un contributo di Alberto Abramo Piattelli sulla scoperta di un amuleto murato in una casa del Ghetto Nuovo veneziano, il cui scopo doveva essere la difesa degli ebrei dagli assalti delle truppe napoleoniche. Claudia Di Cave descrive la fine della coesistenza fra ebrei e valdesi in una terra di Calabria che, prima di essere spietata, era anche stata materna e accogliente. Liana Elda Funaro narra del gruppo di ebrei piemontesi emigrati per ragioni ...
 
_Nezer_ha-qodesh_mi-Savoia_che_vuol_dire_Divina_corona_di_Savoia_

"Nezer ha-qodesh mi-Savoia che vuol dire Divina corona di Savoia" 

Chiara Pilocane

All’inizio del secolo scorso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino vantava una vasta e importante raccolta di codici ebraici, formatasi fra XVII e XIX sec. e costituita da manoscritti di varia provenienza, datati fra XII e XVIII sec.; un così ricco patrimonio fu drammaticamente menomato nel 1904, quando un incendio scoppiato nei locali della biblioteca divorò circa la metà dei codici ebraici, insieme a molti altri libri. Tutti i manoscritti che in qualche modo sopravvissero – quasi sempre, comunque, in forma mutila –riportarono danni assai gravi e molte pagine o frammenti superstiti ...
 
La_Rassegna_mensile_di_Israel_LXXVIII_3_(Migrazioni,_memorie)

La Rassegna mensile di Israel LXXVIII 3 (Migrazioni, memorie) 

AA.VV.

 Migrazioni, memorie presenta una breve raccolta di articoli su temi apparentemente eterogenei ma uniti dalla comune ricerca per un tratto comune ed «essenziale» dell’identità ebraica. Dà il tono al volume, indicando altresì una possibile soluzione a questa sorta di enigma, l’articolo iniziale di Giuseppe Veltri dedicato alla pluralità delle culture e alla migrazione del sapere. Vi fa seguito un testo di Luca Zevi su uno dei tratti peculiari della condizione dell’ebreo contemporaneo, ovvero la memoria dello sterminio.
Due articoli portano alla ribalta personaggi ...
 
La_Rassegna_mensile_di_Israel_LXXVIII_1-2_(Gli_animali_e_la_sofferenza)

La Rassegna mensile di Israel LXXVIII 1-2 (Gli animali e la sofferenza) 

AA.VV.

«Secondo alcuni Maestri – scrive Giacomo Saban nel suo editoriale – quando infine verrà raggiunta l’era messianica l’umanità tornerà ad essere vegetariana. Gli esseri umani dunque si renderanno conto (o, se preferite, accetteranno quanto è stato loro ordinato) che uccidere è non solo non indispensabile, ma addirittura contrario alla loro sopravvivenza. In ottemperanza a quei sette princìpi che, secondo la tradizione, furono imposti a Noè e che secondo i Maestri precedono la Torà e la Halakhà, la messa a morte e la crudeltà, quale che ...
 
La_Rassegna_Mensile_di_Israel_LXXVII_3_(Piemonte_ebraico)

La Rassegna Mensile di Israel LXXVII 3 (Piemonte ebraico) 

AA.VV.

Il presente volume, come l’immagine della sua copertina ben indica, è in un certo modo indubbiamente collegato al Piemonte, anzi a Torino, in quanto in una prima parte segue da vicino le vicende di un ebreo torinese nostro contemporaneo, che ancora studente liceale si scontra con l’autorità fascista e finisce per emigrare in Francia dove continuerà gli studi e l’attività politica per rientrare in Italia per partecipare alla Resistenza e, dopo la fine delle ostilità, per prendere parte in maniera attiva e costruttiva alla vita politica del suo ...


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