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Verso casa

Verso casa
Autore:
Anno di edizione:
2020
Traduzione:
Shulim Vogelmann e Rosanella Volponi
Pagine:
342
Illustrato:
no
ISBN:
9788880577843
Disponibile:
si
Prezzo:
18 € 17,10 €

 Sconto 5% 

Prezzo EBOOK:
9,99 €
LIBRO
EBOOK

Negli anni ’20 del Novecento un gruppo di giovani ebrei lascia l’Unione Sovietica e si trasferisce nella Palestina mandataria. Ragazzi uniti dal desiderio di realizzare una società più giusta e inaugurare un nuovo modo di essere ebrei. L’insediamento nella realtà mediorientale si rivela però difficile: il lavoro è massacrante e il caldo insopportabile, la convivenza con gli arabi tutt’altro che pacifica e la nostalgia di casa fa capolino nelle ore più buie. Eppure, in quella terra dura, i giovani pionieri riescono a far nascere il kibbutz Beth Afikim, il vero protagonista di questa storia. I tanti personaggi che lo popolano sono tutti comprimari, tutti essenziali affinché il kibbutz abbia voce, cuore e mani. Seguendo le vicende di questi giovani sognatori ci ritroviamo immersi in un microcosmo multiculturale traboccante di vita, dove anche i più piccoli gesti quotidiani e le parole più banali hanno la forza del racconto epico.
Dal sogno socialista fino agli anni della privatizzazione, Assaf Inbari ripercorre - con il fascino del grande narratore, con ironia e sensibilità - quasi un secolo di storia israeliana. Verso casa è biografia di un luogo e narrazione corale, ma è soprattutto un romanzo di formazione e di formazioni: adolescenti diventano uomini e spazi diventano geografie, mentre uno Stato si scopre improvvisamente adulto, con i suoi ricordi d’infanzia da condividere.

“Il miglior libro che abbia mai letto sulla nascita e il declino del kibbutz e sulla conseguente, profonda trasformazione dell’anima d’Israele”.
(Amos Oz)


“Assaf Inbari ha immerso il pennello in un colore freddo per dipingere il sogno che bruciava nelle anime dei pionieri del kibbutz. Ed è questo che rende il libro così sorprendente. Vi sono in esso sia la compassione che la critica; racchiude l’entusiasmo degli albori del movimento come anche la delusione dei tempi che seguirono. Ma non cede ad alcun compromesso allo scopo di ammorbidire la verità e trasformare la compassione in pietà”. (Shimon Peres)

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