Israeliana

Il_mio_amato

Il mio amato 

Yehoshua Bar-Yosef

"Dapprima fui molto spaventato: l’omosessualità è una delle più gravi trasgressioni della Torah. Ma accanto alla paura abissale provavo un piacere oscenamente sfrenato per aver scoperto simili sorgenti segrete. Durante le poche settimane che trascorsi in compagnia di Channa, il mio corpo conobbe brividi di piacere mai provati. Allora consideravo la cosa come un dono meraviglioso concesso a me in particolare. Nessuno intorno a me può provare un briciolo di questa gioia fisica che io provo alla vista del volto di un quindicenne. Nessuno tra i miei conoscenti può nemmeno immaginare che ...
 
C'era_una_volta_una_famiglia

C'era una volta una famiglia 

Lizzie Doron

«All'inizio degli anni cinquanta, nello Stato d'Israele nacque un nuovo paese, il paese di qua. In questo paese vive un popolo estraneo che viene dalla terra di là. I suoi abitanti sono giunti qua contro la loro volontà; uniche loro proprietà: una lingua straniera, strane usanze, ricordi e incubi. Dopo il caos della terra di là, si imposero il compito di dare vita a una nuova creazione, e costruirono un nuovo mondo. Nel paese di qua vive anche Helena, mia madre, dopo che era morta nella seconda guerra mondiale, e qua, da sola, mi ha cresciuta. All'inizio degli anni novanta, dopo che mia ...
 
Rifugio

Rifugio 

Sami Michael

1973: guerra del Kippur. A Haifa lontana dal fronte, prigioniera del coprifuoco, non è solo la paura che dilaga alle notizie trasmesse dalle radio sempre accese. Per coloro che, arabi ed ebrei, lottano da sempre per i diritti dell'altro con fede incrollabile nel marxismo, a deflagrare sono anche le contraddizioni. Sami Michael, senza censure o partigianeria, ne focalizza i punti nevralgici. Attraverso i vari personaggi, israeliani e palestinesi, e le loro storie intime, offre al lettore la chiave per comprendere la realtà complessa di un mondo che i mass media troppo spesso semplificano in una ...
 
La_pazienza_della_pietra

La pazienza della pietra 

Sara Shilo

«Mi sono infilata nel mio letto, ma senza riuscire ad addormentarmi. Sono uscita sul balcone e ho guardato i panni che la mamma aveva appeso di sera. Sembravano un testo scritto, che diceva “la gonna della mamma”, “i pantaloni di Itzik”, e le mollette erano le virgole. Il vestito della mamma, virgola, la tuta di Dudi, virgola, due magliette di Itzik, virgola, la camicia bianca di Kobi, virgola, calzini di Haim e Oshri, virgola, la mia gonna per la scuola, virgola, il lenzuolo del letto di Kobi e della mamma, punto. In un linguaggio semplice e chiaro, i nostri vestiti dichiaravano al mondo intero che ...
 
Victoria

Victoria 

Sami Michael

Passioni, tradimenti e intrighi, miracoli e incantesimi, donne velate e mariti infedeli, superstizioni e paure. In un cortile affollato della Baghdad ebraica di primo Novecento si dipana una grande saga familiare fatta di sentimenti forti e di passioni ingovernabili, di donne e uomini in lotta tra di loro e con il proprio tempo. Al centro del romanzo la giovane Victoria, figlia del capo tribù, generosa e sensibile, schiava, come tutte le donne del cortile, dei bisogni della sua famiglia e del potere dei maschi. Innamorata di Rafael fin dall’infanzia, la sua storia, raccontata a distanza di anni in Israele, è la ...
 
Perché_non_sei_venuta_prima_della_guerra?

Perché non sei venuta prima della guerra? 

Lizzie Doron

«E ogni anno , al momento di cantare 'Uno è il nostro Dio', Helena sospirava e in una sorta di controcanto chiedeva: "Perché non due? Perché non due?", e poi spiegava il significato di quella domanda: "Perché quello che abbiamo ha sbagliato, e non c'era un altro Dio che correggesse lo sbaglio". E in una tremenda afflizione aggiungeva: "Peccato, peccato che ce n'è uno solo e non di più"». Un libro assolutamente nuovo sulla Shoah, di cui non si parla mai espressamente ma che affiora oscura e devastante solo ...


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