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Bisognava farlo

Bisognava farlo
Sottotitolo:
Il salvataggio degli ebrei internati a Finale Emilia
Anno di edizione:
2012
Pagine:
134
Illustrato:
no
N° illustrazioni:
Fotografie B/N
Legatura:
Brossura
ISBN:
9788880574866
Disponibile:
si
Prezzo:
12 € 10,19 €

 Sconto 15% 

Maria Pia Balboni ha scritto un libro spesso drammatico, ma a tratti quasi esaltante, sul tema della persecuzione e del salvataggio degli ebrei internati a Finale Emilia negli anni bui del fascismo e del nazismo … Questa è la loro storia; ma è anche la storia di coloro che, non per interesse personale o per particolari affinità con i perseguitati, ma perché bisognava farlo, si impegnarono per salvare le loro vite, correndo anche grandi rischi personali, perché sarebbero finiti anche loro nei campi di sterminio se fossero stati scoperti… Tra i salvatori, nel caso del Finale ma non soltanto del Finale, furono in Italia, molto spesso e forse in maggioranza, dei sacerdoti… In un certo senso essi sono i veri protagonisti del racconto di Maria Pia Balboni; e fra tutti loro, più di ogni altro, quel Don Benedetto Richeldi di cui possiamo leggere in questo volume le memorie… Don Benedetto, per l’autorità che gli conferiva la tonaca, o perché era, semplicemente, difficile o impossibile dirgli di no, era capace di convincere persone che nulla avevano a che fare con quegli ebrei, che spesso parlavano soltanto incomprensibili lingue straniere; persone che giustamente apparivano dapprincipio “esitanti e impaurite”, ma che “non si ritrassero e non rifiutarono ai perseguitati l’aiuto necessario al momento, ognuno nel modo più confacente alle proprie possibilità, uomini e donne normali, che non si consideravano affatto degli eroi e non si aspettavano alcuna ricompensa per i loro atti di generosità”. Uomini e donne “normali”, secondo questo racconto. A me, che sono particolarmente orgoglioso della mia gente, sembrano tipicamente e soprattutto modenesi, emiliani ed italiani. Essi ci appaiono oggi persone eccezionali, e in qualche modo lo furono, perché ebbero la cattiva sorte di vivere in tempi eccezionali; e seppero viverli con una naturale dignità perché erano brava gente, educati dalle loro famiglie a vivere vite oneste, che in quei tempi divennero a volte, e non per loro scelta, vite eroiche… Preparatevi a leggere un libro che vi farà vivere momenti di invincibile angoscia, ed altri che in qualche modo vi consoleranno…
(dalla Prefazione di Arrigo Levi)

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