Fuori collana

La_pietra_d'identificazione

La pietra d'identificazione 

Fulvio Janovitz

«Cità xé in questa tera
col Domo e col Lion
e drio de lori ognidun
gà la sua pietra de
identificazion»
(da un’antica poesia istriana) La pietra d’identificazione è una risposta a quell’interrogativo che dalla fine nel 45 dell’incubo della persecuzione razziale nazifascista Fulvio Janovitz si è sempre posto: perché sono sopravvissuto? Rendere testimonianza perché si sappia e non ...
 
La_meravigliosa_bugia

La meravigliosa bugia 

Davide Bagnaresi, Giuseppe Marzi, Antonio Morri

Quand’è che una bugia diventa meravigliosa? Quando dura per lungo tempo senza essere scoperta, quando è frutto di tante complicità, quando è l’origine di tante fragili bugie che generano una tacita intesa.
Una bugia è «meravigliosa» quando salva una vita. Durante la seconda guerra mondiale, furono diverse le famiglie di ebrei nascoste nella Repubblica di San Marino e salvate così dallo sterminio. Questo libro racconta le loro ...
 
Una_storia_nel_secolo_breve

Una storia nel secolo breve 

Angelina Procaccia, Ambra Tedeschi, Sandra Terracina

Le vicende dellʼOrfanotrofio israelitico italiano sono ricostruite in questo libro attraverso fonti orali, documentarie e a stampa, dalla sua fondazione nel 1902 fino al 1972. Intitolato nel 1930 a Giuseppe e Violante Pitigliani, è una delle istituzioni più longeve dellʼebraismo italiano post-unitario, che, attraverso mutamenti politici e sociali, ha svolto e continua a svolgere tuttʼoggi la sua missione di assistenza allʼinfanzia. Lʼedificio del Pitigliani ha accolto e protetto bambini di Roma e di molte altre città italiane, ha fornito un rifugio in più occasioni, come nel caso dei profughi dalla ...
 
Gli_ebrei_italiani_nella_Grande_Guerra_(1915-1918)

Gli ebrei italiani nella Grande Guerra (1915-1918)  Novità 

AA.VV.

Presentata dagli interventisti come quarta guerra d’indipendenza, la prima guerra mondiale viene interpretata dalla maggior parte degli ebrei italiani come un’occasione per portare a compimento il processo di emancipazione iniziato in età napoleonica e portato avanti con il Risorgimento.
Riviste come Il Vessillo Israelitico si fanno promotrici dell’intervento armato, chiamando i correligionari a prendere le armi per dimostrare la loro fedeltà alla patria che ha riconosciuto il loro pieno diritto alla cittadinanza e la loro uguaglianza di fronte alla legge. In proporzione, rispetto ...
 
Temporalità_e_umanità

Temporalità e umanità 

Francesca Nodari

Riflettere sulla nozione di «diacronia» in Emmanuel Levinas significa sforzarsi di portare a datità il senso che da essa scaturisce nella nuova accezione che il filosofo ebreo lituano le conferisce: ovvero intendendola tutt’altrimenti che nella mera accezione linguistica di Ferdinand de Saussure. In un’era segnata dallo scacco della sincronia ci pare quanto mai centrale sostare sullo stretto rapporto che si dà tra temporalità e umanità. Al tempo degli orologi si contrappone il «frattempo» o «lasso di tempo» diacronico che è, innanzitutto, un tempo che ...
 
Da_Primo_Levi_alla_generazione_dei_«salvati»

Da Primo Levi alla generazione dei «salvati» 



Come si evince sin dal titolo – Da Primo Levi alla generazione dei «salvati», incursioni critiche nella letteratura italiana della Shoah dal dopoguerra ai giorni nostri – il presente volume si propone di esplorare il tema della deportazione italiana in un’ottica il più possibile  inclusiva, che permetta di offrire una lettura critica dell’insieme delle testimonianze della letteratura genocidiaria a firma maschile e femminile, entro e oltre la memorialistica. Dal corpus testimoniale, composto degli scritti degli uomini e delle donne sopravvissuti alla Shoah, passando dalle ...


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