Jacob Wassermann

Jakob Wassermann nasce a Fürth, una cittadina della Franconia (Germania meridionale), nel 1873 da genitori di origine ebraica. La sua infanzia povera e infelice, segnata dalla perdita prematura della madre (1882), verrà descritta e rielaborata in numerose opere letterarie; la vocazione di scrittore in stridente contrasto con i sogni di agiatezza borghese del padre lo spinge a un’esistenza misera ed errabonda da bohémien fino al trasferimento a Monaco nel 1894. Qui inizia un’intensa attività letteraria, collaborando alla rivista Simplicissimus e scrivendo numerosi racconti e romanzi, tra cui Gli ebrei di Zirndorf (1897). Nel 1898 si trasferisce a Vienna, dove stringe amicizia con Arthur Schnitzler e Richard Beer-Hofmann e, nel 1901, sposa Julie Speyer, figlia di un ricco commerciante, da cui divorzierà nel 1926 dopo un burrascoso matrimonio per unirsi in seconde nozze a Marta Karlweis. Il successo gli arride: nel 1907 scrive il Caspar Hauser, storia del fallimento degli uomini, delle istituzioni e della Bildung davanti al fenomeno dell’innocenza e delle purezza di cuore. Dopo la guerra si trasferisce ad Altaussee (Stiria). Il romanzo Il caso Maurizius (1928), storia di un errore giudiziario, diventa un bestseller internazionale. Dopo l’ascesa al potere di Hitler nel 1933, Wassermann viene espulso dall’Accademia Prussiana delle Arti. Muore per un infarto ad Altaussee il 1° gennaio 1934.



Per offrirti un servizio migliore Giuntina.it utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.