A.I.S.G. > Quaderni di MG

L'epistolario_di_Marco_Mortara_(1815-1894)

L'epistolario di Marco Mortara (1815-1894) 

Asher Salah

Marco Mortara, nato a Viadana nel 1815, dopo la laurea presso il Collegio Rabbinico di Padova sotto la guida di Samuel David Luzzatto, tra il 1842 e la morte avvenuta nel 1894 occupò il seggio rabbinico di Mantova, una delle più importanti comunità ebraiche del Lombardo-Veneto e del Regno d’Italia. Nel corso del suo lungo magistero, Mortara fu protagonista di rilievo della transizione dell’ebraismo italiano verso la sua emancipazione giuridica, nel contesto della formazione del nuovo Stato nazionale, partecipando, non sempre con successo, al dibattito sulla pena capitale, sul divorzio, ...
 
Ebrei_e_società_in_Sardegna_nel_XV_secolo

Ebrei e società in Sardegna nel XV secolo 

Cecilia Tasca

Frutto di una lunga ricerca archivistica, il volume costituisce il completamento di una precedente monografia sulla storia degli ebrei in Sardegna nel XIV secolo, pubblicata dall’autrice nel 1992. L’edizione di 1.047 documenti relativi alla presenza ebraica in terra sarda nel secolo XV e nei primi decenni del XVI, più precisamente negli anni 1407-1536, costituisce la parte preponderante di questo lavoro che si apre con un breve saggio che illustra le fasi della ricerca, soffermandosi, dapprima, sulle varie tipologie e le differenti modalità di conservazione delle fonti documentarie indagate. L’indagine archivistica ha infatti ...
 
Talmudic_and_Midrashic_Fragments_from_the__Italian_genizah__reunification_of_the_manuscripts

Talmudic and Midrashic Fragments from the "Italian genizah": reunification of the manuscripts 

Mauro Perani, Enrica Sagradini

I manoscritti dei testi rabbinici giunti fino a noi sono davvero pochi: rari sono i testimoni della Mishnah, soltanto un manoscritto completo della Tosefta, un solo manoscritto quasi completo del Talmud palestinese ed uno del Talmud babilonese. Per questo ogni ulteriore scoperta di un nuovo testimone prima sconosciuto è da considerarsi un evento importante. In tal senso, la scoperta di migliaia di fogli di manoscritti ebraici in archivi e biblioteche italiane, riciclati tra il XVI e il XVII secolo come legature di registri e di libri, è da considerarsi un contributo molto importante, perché ci permette di ...
 
Il_Libro_dei_morti_della_Comunità_Ebraica_di_Lugo_di_Romagna_per_gli_anni_1658-1825

Il Libro dei morti della Comunità Ebraica di Lugo di Romagna per gli anni 1658-1825  Novità 

Elena Lolli

Il presente volume fornisce il testo ebraico annotato e una versione italiana di ampie parti del Pinqas ha-niftarim o Registro dei morti della comunità ebraica di Lugo di Romagna, oggi conservato presso la Biblioteca del Jewish Theological Seminary di New York. Il prezioso manoscritto, oltre a comprendere gli atti di morte degli ebrei della comunità lughese per quasi due secoli, dal 1658 al 1825, nelle prime ...
 
Storia_dell’Associazione_Italiana_per_lo_Studio_del_Giudaismo_e_di_Italia_Judaica

Storia dell’Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo e di Italia Judaica 

Mauro Perani

Questo volume è dedicato alla memoria di Luisella Mortara Ottolenghi (1930-2017), una grande studiosa dei manoscritti ebraici e delle loro miniature che ha onorato, col suo elevato sapere, l’ebraismo italiano e l’Italia. Questo volume contiene la prima storia dell’AISG, ricostruita sulla base delle sue vicende e di tutti i suoi 33 congressi, dal primo svoltosi nel 1980 all’ultimo del settembre 2018. Data la stretta collaborazione e l’organizzazione insieme di convegni su temi ebraici, si è ritenuto opportuno, per una visione ...
 
Nuovi_studi_in_onore_di_Marco_Mortara_nel_secondo_centenario_della_nascita

Nuovi studi in onore di Marco Mortara nel secondo centenario della nascita 

AA.VV.

Marco Mortara nacque a Viadana il 7 maggio 1815. Frequentò il liceo a Mantova ed entrò poi nel Collegio Rabbinico di Padova, dove conseguì il Dottorato nel 1836, iniziando subito dopo a Mantova il suo ufficio, prima di Rabbino coadiutore e poi Maggiore, succedendo a Israel Claudio Cases quando questi morì nel 1842, carica che Mortara ricoprì fino alla morte nel 1894. A Mantova egli condusse una vita interamente dedicata allo studio, alla famiglia e alla comunità. Scrisse sermoni, testi per conferenze, elogi funebri, lettere e altre opere di varia natura, in parte edite e in parte inedite, ...


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