Scuole

Certi che per lo sviluppo e per la crescita dei giovani sia importante promuovere la conoscenza dell’altro e soprattutto insegnare ed elaborare un evento come la Shoah, le sue origini, la sua unicità e le sue conseguenze, le scelte editoriali della Giuntina dedicano particolare attenzione alle scuole. Per questo motivo abbiamo deciso di dedicare uno spazio sul nostro sito agli insegnanti; una pagina dove consigliamo quali sono i nostri testi più adatti ai giovani. Tutti gli insegnanti interessati ad adottare uno dei nostri libri possono contattarci via e-mail o per telefono in modo da ricevere ulteriori informazioni sui testi e sulle speciali condizioni che applichiamo alle scuole.


Perché_non_sei_venuta_prima_della_guerra?

Perché non sei venuta prima della guerra? 

Lizzie Doron

«E ogni anno , al momento di cantare 'Uno è il nostro Dio', Helena sospirava e in una sorta di controcanto chiedeva: "Perché non due? Perché non due?", e poi spiegava il significato di quella domanda: "Perché quello che abbiamo ha sbagliato, e non c'era un altro Dio che correggesse lo sbaglio". E in una tremenda afflizione aggiungeva: "Peccato, peccato che ce n'è uno solo e non di più"».Un libro assolutamente nuovo sulla Shoah, di cui non si parla mai espressamente ma che affiora oscura e devastante solo attraverso le ferite e i fantasmi che ossessionano Helena. Una figura di donna che, indomita, riesce a trasformare ...
 
C'era_una_volta_una_famiglia

C'era una volta una famiglia 

Lizzie Doron

«All'inizio degli anni cinquanta, nello Stato d'Israele nacque un nuovo paese, il paese di qua. In questo paese vive un popolo estraneo che viene dalla terra di là. I suoi abitanti sono giunti qua contro la loro volontà; uniche loro proprietà: una lingua straniera, strane usanze, ricordi e incubi. Dopo il caos della terra di là, si imposero il compito di dare vita a una nuova creazione, e costruirono un nuovo mondo. Nel paese di qua vive anche Helena, mia madre, dopo che era morta nella seconda guerra mondiale, e qua, da sola, mi ha cresciuta. All'inizio degli anni novanta, dopo che mia madre è morta per la seconda volta, si sono riuniti ...
 
La_foto_sulla_spiaggia

La foto sulla spiaggia  Novità 

Roberto Riccardi

Alba, una bambina, cresce nell’Italia povera di risorse e ricca di speranze degli anni Cinquanta. Non sa nulla del suo passato, meno ancora del suo futuro. Ma ha un cuore sensibile, e grazie a questo percorrerà sentieri inimmaginati. Simone, un padre – siamo nel 1944 ad Auschwitz –, strappa ogni giorno la vita alla morte, pregando che la moglie e la figlia, perse di vista all’arrivo nel lager, siano ancora vive. Due storie lontane e inconciliabili, eppure destinate a incontrarsi sull’orizzonte di una Storia che ha troppo spesso calpestato ogni sentimento umano; due storie unite da un romanzo che vuole essere, prima di tutto, una ...
 
Una_famiglia

Una famiglia 

Paolo Ciampi

Come una pianta che dopo la gelata riesce di nuovo a germogliare, perché ci sono radici che né gli anni né le persecuzioni possono spezzare. È questa la storia dei Ventura, una famiglia della borghesia ebraica italiana chiamata ad affrontare durissime prove tra il 1938 e il 1945. Il destino pare già scritto quando le vicende separano Anna e Luigi consegnandoli a un tragico epilogo. A doversela cavare nell’Italia in guerra rimangono solo i loro quattro figli, quattro ragazzini braccati e costretti a misurarsi con un mondo crudele in cui non è facile capire chi potrà aiutarti e chi invece ti tradirà. Farcela non sarà un’impresa di poco ...
 
Il_colore_madreperla

Il colore madreperla 

Anna Maria Jokl

Scritto quando l’autrice era poco più che adolescente, Il colore madreperla ha la freschezza e la spontaneità proprie dell’età giovanile, accompagnate tuttavia da una mano già sicura nel tratteggiare le situazioni e nel delineare i personaggi, alcuni dei quali veramente indimenticabili. Il successo riscosso in pari misura presso i ragazzi e gli adulti si spiega anche con il fatto che il romanzo presenta due chiavi di lettura: è il ritratto, vivace e psicologicamente convincente, di un microcosmo scolastico, ma è anche il paradigma della cupa realtà che stava imponendosi nella Germania nazista. Accattivante per la vivacità delle situazioni ...