Sottotitolo:
Paul Celan e Theodor W. Adorno
Sulla scorta di un approfondito lavoro di ricerca e di documentazione, l’autrice ricostruisce le varie fasi del rapporto fra Celan e Adorno prendendo le mosse dall’immediato dopoguerra per giungere alla fine quasi incrociata dei loro destini. In una prospettiva d’indagine che intreccia la vicenda umana con quella intellettuale, vengono analizzati i momenti d’avvicinamento e i distacchi, le illusioni e le delusioni inscritte nel complesso rapporto. La ricerca presenta, da un lato, le varie risposte di Celan alla tesi del filosofo sul versante poetico e poetologico e, dall’altro, il progressivo processo di trasformazione della tesi stessa. Il rapporto con Celan rappresentò, infatti, un fattore determinante per l’evoluzione del pensiero adorniano sull’arte dopo il genocidio.