Traduzione:
Vanna Lucattini Vogelmann
Perché‚ Michael, sopravvissuto miracolosamente agli orrori della guerra, ha voluto rivedere la sua città natale dove ha trascorso l'infanzia? È quello che vorrebbero scoprire i poliziotti incaricati di estorcergli una confessione. Ma Michael, deciso a non cedere, si rifugia nella ricostruzione di un passato rivissuto come in sogno. È questo viaggio ai confini della follia che Elie Wiesel qui ci racconta con quella commozione trattenuta, quell'economia di mezzi, quella purezza che hanno fatto di lui un grande scrittore.