Traduzione:
Enrico Paventi
I saggi raccolti in questo volume prendono in esame i molteplici aspetti dell'opera di Heinrich Heine: i lavori in versi e in prosa, i contributi alla critica della letteratura, l'attività di giornalista e polemista. Marcel Reich-Ranicki individua in lui il modernizzatore della lirica tedesca sia sotto il profilo tematico che lessicale, evidenzia la vena polemica che ne caratterizza sovente la produzione saggistica e ne mette in risalto l'indipendenza intellettuale: tutti elementi che lo rendono a tutt'oggi un personaggio decisamente controverso e dunque tale da costituire ancora un "caso". Fondamentale per la comprensione di Heine è inoltre secondo il critico l'analisi dell'enorme influenza esercitata sul poeta dall'origine ebraica: l'amore non corrisposto cantato in particolare nelle liriche giovanili simboleggia a suo parere la condizione dell'ebreo nel contesto della società tedesca, l'avversione di cui si è sentito vittima, il senso di non appartenenza provocato dalla mancata emancipazione e dalla persistente discriminazione. Da ciò nasce la diversità di Heine e la novità dei suoi versi. Reich-Ranicki ne illustra l'evoluzione in maniera concisa e penetrante, riassume i dati salienti della biografia dell'autore e ci restituisce nel contempo la complessità dell'opera di uno dei primi intellettuali europei.