Sottotitolo:
Cinque dialoghi estatici
Traduzione:
Francesca Albertini
Prezzo:
12 €
5 €
Daniel, scritto giovanile di Martin Buber qui tradotto per la prima volta in italiano, si presenta come un'opera unica nel panorama letterario tedesco: il linguaggio a un tempo simbolico e carnale attraverso cui Daniel ripercorre le esperienze più intense e significative della sua esistenza è lo strumento con il quale ricercare la verità e il senso del passato per rispondere alle domande che affollano il presente del protagonista e dei suoi interlocutori. Non si tratta di quesiti legati esclusivamente al particolare momento storico in cui Buber scrive: il bisogno di sicurezza, la necessità di un orientamento esistenziale, la fame d'amore, la morte di chi ci sta accanto e la riflessione sulla nostra stessa dipartita sono domande che travalicano il tempo e che Daniel pone al lettore con disincantata spontaneità. Dietro al protagonista si cela il Daniele biblico che cerca di comprendere il senso e il fine della storia umana alla luce degli insegnamenti morali impartiti da Dio: compito dell'uomo sarà dunque realizzare questo ethos nella creazione che a lui è stata affidata.