Schulim Vogelmann

Il_processo_di_Shamgorod

Il processo di Shamgorod 

Elie Wiesel

Shamgorod, villaggio sperduto dell'Europa orientale, nella metà del XVII secolo. In un giorno di Purim - la festa dei folli, dei bambini e dei mendicanti, in cui tutti si divertono, si inebriano e sognano un mondo migliore - tre attori girovaghi arrivano alla locanda per rallegrare la comunità ebraica. Ma a Shamgorod non c'è più comunità ebraica: un progrom l'ha sterminata. Niente più spettatori, dunque, per il Purimspiel - la recita di Purim - se non il locandiere e la sua cameriera. Eppure la farsa comincia. Ma a poco a poco, in questo clima di violenza, di odio e di morte, ...
 
Figli_dell'Olocausto_

Figli dell'Olocausto  

Helen Epstein

Questo libro ha soprattutto il merito di denunciare un fatto che mi sembra fondamentale: che non è vero, come spesso si tende a dire o far credere, che tutto è finito con la Liberazione. Anzi, da un certo punto di vista, si potrebbe dire che tutto è cominciato con la Liberazione. Essere sopravvissuti ai campi non è stata piccola cosa, e non è stato certo piccolo il coraggio necessario per vivere dopo. Perchè io fra tanti mi sono salvato?Questa, fra molte, era la domanda che ossessionava i sopravvissuti; domanda a cui non c'era risposta. Come a quelle di Giobbe. Allora bisognava far finta di nulla, accettare le «scuse» e i discorsi degli ...
 
Non_gli_ho_detto_arrivederci_

Non gli ho detto arrivederci  

Claudine Vegh

«Se avessi potuto dimenticare totalmente il passato, forse avrei potuto vivere come gli altri, essere felice di ciò che ho, e non pensare a ciò che non ho più. Non ho fotografie dei miei genitori, non ho la loro ultima lettera; non ho tomba dove raccogliermi. Un solo documento "Scomparsi... Auschwitz 1943"». Così si esprime uno di coloro che hanno accettato di incontrarsi con Claudine Vegh. Sono tutti orfani ebrei i cui genitori sono morti nei campi di sterminio. Trentacinque anni dopo acconsentono a parlarne. A quell'epoca avevano fra i cinque e i tredici anni; ancora oggi hanno l'impressione di vivere «per caso». La stella gialla, la ...
 
Il_testamento_di_un_poeta_ebreo_assassinato

Il testamento di un poeta ebreo assassinato 

Elie Wiesel

Il primo ricordo di Paltiel Kossover è un pogrom vissuto all'età di cinque anni. Poi è l'esilio in Romania, la scoperta delle idee rivoluzionarie a Berlino mentre il nazismo sale al potere, nella Parigi del Fronte popolare e nella Spagna sconvolta dalla guerra civile. Tornato in Russia, Paltiel sarà, alla fine della guerra, torturato ed eliminato su ordine di Stalin. Cosa ne saprebbe di questa vita il figlio Grisha senza il racconto di Zupanev, testimone silenzioso dell'ultima battaglia del ...
 
Musicisti_ebrei_nel_mondo_cristiano

Musicisti ebrei nel mondo cristiano  Novità 

Enrico Fubini

Cosa significa essere un musicista ebreo nel mondo cristiano? In che modo l’ebraismo ha influenzato o condizionato la vocazione di un compositore ebreo? Chiaramente non c’è una risposta univoca a tali interrogativi. A partire dal Rinascimento fino ai giorni nostri troviamo un numero crescente di musicisti, compositori ed esecutori ebrei; dal modo in cui essi hanno vissuto il proprio ebraismo si potrebbe ricostruire la storia ebraica di questi secoli: le persecuzioni, i movimenti di emancipazione e di assimilazione fino al sionismo e alla nascita dello Stato d’Israele. Attraverso questa ricerca la musica ...


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