Avraham Sutzkever
Il libro racconta gli ultimi giorni del ghetto di Vilna e la caccia dei nazisti agli ultimi sopravvissuti. Con uno stile evocativo e poetico Sutzkever crea un mondo primordiale e senza Dio, in cui la prospettiva è tutta rivolta ai perseguitati e alla forza morale che oppongono al male radicale e disumanizzato dei persecutori che viene relegato in un’oscurità indistinta e minacciosa. È la poesia a incarnare le forze umane di salvezza e al tempo stesso è testimone del coraggio di tutti i piccoli eroi senza nome che combattono contro le forze della distruzione. L’acquario verde è il luogo della morte, dove verde può significare il marcio e ...
Paola Gnani
Sulla scorta di un approfondito lavoro di ricerca e di documentazione, l’autrice ricostruisce le varie fasi del rapporto fra Celan e Adorno prendendo le mosse dall’immediato dopoguerra per giungere alla fine quasi incrociata dei loro destini. In una prospettiva d’indagine che intreccia la vicenda umana con quella intellettuale, vengono analizzati i momenti d’avvicinamento e i distacchi, le illusioni e le delusioni inscritte nel complesso rapporto. La ricerca presenta, da un lato, le varie risposte di Celan alla tesi del filosofo sul versante poetico e poetologico e, dall’altro, il progressivo processo di trasformazione della tesi stessa. ...
Catherine Chalier
Nella nostra società, scettica e disincantata, gli angeli continuano ad affascinare. Essere invisibili e vicini all’uomo, creature di Dio che rivelano la Sua presenza, essi fanno vibrare il nostro mondo all’unisono con una realtà più alta. Si trovano in tutte le tradizioni monoteistiche, ma è nella Bibbia ebraica che rivelano innanzitutto il loro volto misterioso e familiare. Catherine Chalier ne rivisita i grandi episodi – gli ospiti di Abramo, la voce del roveto ardente, ma anche colui che lottò con Giacobbe o l’accusatore di Giobbe. Oltre la loro apparente diversità, ciascuno di questi episodi illumina l’uomo su se stesso e sul senso ...
Yehoshua Kenaz
Due amanti clandestini, un amministratore di condominio in guerra con
il mondo, una giovane e silenziosa cameriera filippina, un agente
immobiliare perdutamente innamorato della misteriosa vicina: ecco
alcuni dei personaggi che animano il palazzo di Tel Aviv che fa da
sfondo a questo splendido romanzo le cui pagine diventano, a poco a
poco, pareti sottili che lasciano filtrare voci e rumori, frammenti di
vite umane che lentamente, come tessere di un puzzle, si uniscono in
un'unica trama fino a disegnare il quadro della vita, fatta di vicende
grandi e piccole, di passioni e di dolori, di grandezza e di squallore,
fino al sorprendente ...
Ilja Ehrenburg
Unione Sovietica, primo e periglioso decennio postrivoluzionario. In una sperduta, "qualsiasi" Gomel, Lazik Reutschwanetz, rispettabile quanto minuscolo sarto per uomo, conduce una vita non felice (perché la compagna Geršanovic dai suoi dieci centimetri d'altezza in più ostinatamente gli si nega) e tuttavia libera, fino al giorno in cui imprudentemente si lascia scappare un sospiro davanti a un manifesto pubblico. Di qui alla prigione il passo è brevissimo. E così pure dalla prigione a una nomade esistenza da irregolare. Lazik, sballottato di paese in paese, passa attraverso una serie ininterrotta di percosse, imprigionamenti e brillanti ...