Roland Goetschel
I numerosi movimenti mistici fioriti in seno al giudaismo nella sua storia plurimillenaria rappresentano il tentativo di spiegare i rapporti tra Dio e la creazione, tra Dio e l'uomo, tra Dio e Israele secondo criteri solo parzialmente identificabili con quelli della religione normativa. A partire dal XII secolo le dottrine mistiche diffuse oralmente o affidate alla scrittura all'interno di cerchie elitarie furono denominate genericamente Cabbalà, «tradizione». In questo volume, Roland Goetschel, direttore del Centro di studi ebraici della Sorbona, ne analizza l'evoluzione sulla base dei più recenti orientamenti critici, fornendo al ...
Cristiana Tretti
Il saggio è dedicato a una delle più affascinanti leggende dell’ebraismo: quella di Enoch, già citato nella
Genesi in relazione al suo rapimento divino (“Poi… non fu più perché Dio l’aveva preso”), ed esaltato nella vasta letteratura posta sotto il suo nome come depositario d’un sommo sapere celeste. Oltre a risiedere nell’Eden e a fungere da mediatore fra le dimensioni inferiori e superne, Enoch compì viaggi agli estremi confini della terra e del cosmo. Visitò così meravigliosi reami paradisiaci e monti di gemme, e poi ancora gli scrigni delle stelle, le porte del firmamento e i sentieri degli angeli, fino ad ascendere in sogno ...
Alexandre Safran
Il termine ebraico qabbalah, che nel linguaggio talmudico significa semplicemente «tradizione», è utilizzato per definire la mistica ebraica e le tradizioni esoteriche dell'ebraismo. La Cabbalà è «la saggezza di ciò che è nascosto», e i cabbalisti, «gli uomini dell'interiorità», perseguono instancabilmente la loro ricerca della luce e della verità nascoste in tutto ciò che esiste al fine di trasmettere a coloro che ne sono degni quel poco che può essere trasmesso. Questo libro di uno dei più prestigiosi studiosi contemporanei offre una magistrale introduzione allo studio della Cabbalà, al suo pensiero etico e alla sua attualità nel mondo ...
Julien Bauer
Nell'Europa orientale, là dove nel XVIII secolo risiedeva la maggioranza del popolo ebraico, fece la sua comparsa un nuovo tipo di ebreo, il chassìd. I chassidìm presentano almeno cinque caratteristiche che sono loro proprie: l'importanza data alla Cabbalà, il concetto che ogni atto della vita è in sé religioso, la ricerca dell'unione con Dio, una intensa vita comunitaria e il culto del rebbe, il capo carismatico intorno al quale si raccolgono i fedeli. Julien Bauer, professore all'Università del Quebec, ripercorre la storia del movimento chassidico dal suo sorgere, alla fine del '700, fino ai giorni nostri esaminando le motivazioni ...
Karl E. Grözinger
Questo libro presenta in una nuova prospettiva il pensiero e l'opera di Franz Kafka, fornendo sorprendenti risposte alla domanda se egli sia stato uno scrittore religioso. Karl E. Grözinger, uno dei maggiori conoscitori del mondo ebraico dell'Europa orientale, dimostra in maniera decisiva che Il processo, dal punto di vista sia biografico che tematico, ha le sue radici nel pensiero della Cabbalà. Ciò che in Gershom Scholem era ancora soltanto una geniale ipotesi viene dimostrato da Grözinger sulla scorta di quegli aspetti della mistica cabbalistica propri dell'Europa orientale e che, al tempo di Kafka, erano ancora operanti nella vita ...