Condividi su Facebook

Vicino al focolare e oltre

Vicino al focolare e oltre
Sottotitolo:
Spazi pubblici e privati, fisici e virtuali della donna ebrea in Italia (secc. XV-XX)
Autore:
Anno di edizione:
2015
Illustrato:
no
Legatura:
Brossura
ISBN:
9788880576259
Disponibile:
si
Prezzo:
35 €

Questo volume è il risultato del Convegno internazionale Vicino al focolare e oltre. Spazi pubblici e privati, fisici e virtuali della donna ebrea in Italia (secc. XV-XX) che la Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo italiano e della Shoah ha organizzato in collaborazione con l’Archivio di Stato di Ferrara nel novembre 2014. Il titolo del convegno ha voluto evocare la duplicità della funzione femminile nell’Ebraismo: Vicino al focolare... rappresenta la discendenza ebraica di chi nasce da una donna ebrea, attraverso la quale è trasmessa l’appartenenza alla stirpe e all’ascendenza ancestrale del popolo di Dio; ...e oltre amalgama la visione muliebre del futuro che è strategica e visionaria (proprio per la sua prerogativa di procreare, tanto da avere a volte orientato l’uomo nelle sue valutazioni) insieme alla capacità tutta femminile di coniugare gli imprescindibili compiti familiari e domestici con le esigenze professionali e l’impegno sociale e culturale. I due giorni di studio hanno inteso sia mettere a fuoco alcuni dei più recenti e qualificati esiti degli studi in atto, sia fornire nuovi spunti di ricerca sulle tematiche inerenti la presenza femminile ebraica in Italia.
Nella molteplicità di fonti e tematiche affrontate, di aree e periodi analizzati dai diversi relatori, i contributi mettono a disposizione una gamma circoscritta e, pure, significativa delle articolate declinazioni delle ricerche di storia ebraica più attuali: istituzionale, economica e sociale, con un’attenzione particolare per gli studi di caso, per la storia familiare e dei circuiti di relazione, il tutto declinato al femminile. Di volta in volta. gli interventi di Maria Giuseppina Muzzarelli, Laura Graziani Secchieri, Cecilia Tasca, Rachele Scuro, Alessandra Veronese, Anna Esposito, Michaël Gasperoni, Leslie Yarmo, Stefano Arieti, Mauro Perani, Lucio Scardino, Monica Miniati, Luciano Meir Caro e Anna Ceresa Mori mettono in luce momenti della vita delle ebree d’Italia e in Italia, evidenziando la dimensione pubblica della vita femminile attraverso la trattazione dei regolamenti suntuari interni alla comunità e imposti dalla maggioranza esterna, e per mezzo dell’approfondimento del ruolo economico femminile a scala familiare e sociale; esaminando alcuni aspetti dei rapporti in ambito familiare, forse la dimensione femminile più privata. Hanno anche avuto risalto gli approfondimenti degli spazi fisici reali (nella fattispecie i banchi di pegno in antico, gli scavi archeologici in epoca più recente) e gli spazi ‘virtuali’ rappresentati dai testamenti o dalle pagine de Il Vessillo Israelitico o dalla posizione della donna nell’Ebraismo, che è stata analizzata attraverso la riflessione misticoesoterica, posizione che ha il suo apogeo nella matrilinearità. I caratteri della rappresentazione ebraica femminile da parte di artisti maggioritari hanno visto una nuova interpretazione, originale nella ricerca. Il quadro sociale e culturale italiano a cavaliere fra Otto e Novecento ha fatto da cornice all’espressione pittorica di una artista che ha poi scelto di ripiegarsi su se stessa, nel tempo in cui alcune figure di grande valenza culturale e morale, professionale e umana hanno rappresentato appieno l’impegno ‘oltre’ affiancato all’immancabile e imprescindibile attività ‘vicino al focolare’. Le trattazioni hanno presentato eventi singolari e consueti, avvenimenti personali o collettivi, situazioni eccezionali e abituali che hanno caratterizzato la presenza ebraica femminile nell’arco di sei secoli sul territorio nazionale secondo modalità e tempistiche differenti: il comun denominatore è stato offerto dalla volontà di tratteggiare figure che si sono mosse sotto il tetto comune dell’Ebraismo, uno spazio abitato con il corpo e con la mente.

Per offrirti un servizio migliore Giuntina.it utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.