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Conversos, marrani e nuove comunità ebraiche in età moderna

Conversos, marrani e nuove comunità ebraiche in età moderna
Sottotitolo:
Atti del Convegno internazionale di studi organizzato dal Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah
Autore:
A cura di:
Anno di edizione:
2015
Pagine:
238
Illustrato:
no
Legatura:
Brossura
ISBN:
9788880576006
Disponibile:
si
Prezzo:
30,00 €

Organizzato dalla Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, con il patrocinio dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, del Centro Romano di Studi sull’Ebraismo dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, del Dipartimento di Scienze Storiche, Filosofico Sociali Culturali e del Territorio della medesima Università e della Società Geografica Italiana, il Convegno internazionale di Studi Conversos, Marrani e nuove comunità ebraiche in età moderna, ha avuto luogo a Ferrara il 28 e 29 aprile 2014.
Gli Atti qui raccolti, grazie al contributo di numerosi studiosi che hanno innovato il panorama storiografico degli ultimi decenni, presentano un quadro d’insieme “in movimento”. Così come permeabili sono le frontiere tra penisola iberica, dove vige l’Inquisizione contro i conversos, e le “terre di libertà”, quali ad esempio Amburgo e Amsterdam, permeabili risultano essere anche le opzioni religiose o identitarie. Accanto a nuovi cristiani che giungono a Roma e che aderiscono alla locale comunità ebraica, ve ne sono altri che continuano a vivere da cattolici, mentre la sorte della trasmissione di alcune eredità ad Amsterdam o in Portogallo rivela in che misura il legame di parentela sia privilegiato rispetto a una eventuale identità di fede. Comuni sono dunque le radici iberiche di conversos in esilio e di nuove comunità ebraiche che si fondano nel Nord Europa, a Livorno, a Ferrara, o che attingono nuove energie dai movimenti migratori.
È qui dipinto un vivace quadro della vita dei marrani a Venezia, ma anche dei privilegi ottenuti a Livorno dalla Nazione portoghese e della progressiva creazione della comunità. Non poteva mancare più di un omaggio alla città di Ferrara, sede della stampa della celebre Bibbia in lingua spagnola, detta appunto “di Ferrara” e luogo di approdo di esuli spagnoli e portoghesi sin dalla fine del ’400. Si accompagnano a queste ricostruzioni due acute riflessioni di carattere storiografico, l’una dedicata alla ricerca di una più adeguata e nuova definizione di “marranesimo”; l’altra centrata sull’indagine dei presunti fondamenti dell’incontro tra pensiero scettico e correnti di pensiero proprie all’ortodossia ebraica.
Contributi di: Riccardo Calimani, Luciano Meir Caro, Javier Castaño, Maddalena Del Bianco Cotrozzi, Harm Den Boer, Serena Di Nepi, Lucia Frattarelli Fisher, Yosef Kaplan, Pier Cesare Ioly Zorattini, Bruna Leoni Herzfeld, Jaime Nelson Novoa, Myriam Silvera, Claude B. Stuczynski, Michael Studemund-Halévy, José Alberto Rodrigues Da Silva Tavim, Carsten L. Wilke.

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