Libri di argomento biblico
Yarona Pinhas
Nell'ambito dell'esegesi biblica, la voce femminile è stata finora una pausa. Ora è pervasa di suoni: le donne iniziano a entrare nel mondo dello studio sistematico delle Scritture, che non è più precluso loro come in passato. Si tratta di una rivoluzione "da dentro", di un controcanto che non distrugge la tradizione, ma prende in considerazione il passato per dare un futuro al presente. Già da alcuni anni sono nate, in Israele, scuole per esperte di legge halakhica con il compito di collaborare con i giudici dei tribunali rabbinici per evitare ogni possibilità che le donne vengano penalizzate dalle sentenze; vi sono, inoltre, le ...
Milka Ventura Avanzinelli
Che cosa significa "fare le orecchie alla Torà"? Fra le molte metafore con cui un noto midrash loda l'opera dell'ermeneuta - il saggio che, ricercando, ponderando e inventando parabole, rende accessibile un testo altrimenti impenetrabile - c'è quella di una pignatta o un pentolone bollente che non si può maneggiare finché qualcuno non gli fa un paio di maniglie, che in ebraico si dicono oznayim, come le orecchie. Un'altra metafora equipara quell'opera al gesto di chi trascina un filo nei meandri di un palazzo in cui si rischia di perdersi, fermandolo alle soglie che indicano le uscite; proprio come si fanno le orecchie alle pagine di un ...
Mauro Perani
Il volume intende presentare gli elementi essenziali del profilo che emerge dall'esegesi ebraica di dodici personaggi biblici: Abele, Abramo, Giacobbe, Giuseppe, Mosè, Giosuè, Debora, Samuele, Saul, Davide, Salomone, Isaia. Si tratta di semplici flash sulle idee ricorrenti nell'interpretazione che di essi danno i testi midrashici, la letteratura rabbinica e alcuni fra i principali commentatori ebrei del Medioevo. Il volume, preceduto da un'introduzione che illustra i presupposti dell'esegesi rabbinica della Scrittura, intende illustrare l'imprevedibile e creativo mondo dell'esegesi ebraica, per lo più midrashica, attraverso un'agile e ...
Elia Kopciowski
L'uomo è il risultato di una scelta di Dio o quello di una lenta evoluzione? Ma in questo caso, perché solo l'uomo si è evoluto mentre tutti gli altri animali sono rimasti allo stadio iniziale, privo di coscienza? La colpa commessa nel Gan Eden mangiando del frutto proibito, che però Dio aveva posto proprio «in mezzo» al giardino, e il conseguente allontanamento dal Paradiso terrestre come e con quanta severità devono essere valutati? Quali sono i compiti e le mete dell'uomo sulla terra? Questi e numerosi altri interrogativi sempre attuali, sempre pressanti, si pone questo nuovo commento della Torà che non vuole essere un testo di arida ...
Alberto M. Somekh
Il problema fondamentale dell'uomo è il superamento dei propri limiti terreni. Alla questione della finitezza umana ogni religione dà una sua risposta, attraverso la teologia e soprattutto la ritualità. Anche la tradizione ebraica contempla dei riti che vanno messi in relazione con il problema esistenziale. Quello che forse si caratterizza meglio in questo senso, in quanto coinvolge interamente il singolo e la Comunità, è il Digiuno di Kippur (Espiazione), evento annuale eppure straordinario del calendario ebraico. In Katuv Le-chayim(«Scritto per la Vita») l'Autore perviene, attraverso una serie di saggi sui momenti liturgici di quella ...