Sottotitolo:
Memorie, 1939-1947
Traduzione:
Vanna Lucattini Vogelmann
Prezzo:
12,39 €
5 €
Nel 1940, appena ventinovenne, Alexandre Safran fu eletto rabbino capo di Romania. La Comunità ebraica romena era allora alla mercé delle alleanze che venivano fatte e disfatte dai leader dell'Asse. Un milione di esseri umani sarebbero stati torturati, deportati, assassinati, mentre un uomo si ergeva davanti alle Guardie di Ferro, al governo Antonescu e ai nazisti, avendo come armi soltanto il suo coraggio e la forza delle sue parole. Come ha scritto Gideon Hausner, presidente del Consiglio di Yad Vashem, «grazie al suo eroismo, ai suoi continui interventi presso gli uomini politici e il clero, il rabbino capo Safran ebbe un ruolo determinante nel salvataggio miracoloso di quasi la metà degli ebrei della sua Comunità. Il suo nome resterà inciso per sempre nelle pagine di questo doloroso capitolo della nostra storia».Di lui la Giuntina ha pubblicato anche Saggezza della Cabbalà. e Tradizione esoterica ebraica