Fuori collana

Mentre_la_città_bruciava_

Mentre la città bruciava  

Shulim Vogelmann

Tra cronaca e diario, in una prosa fresca e vivace, il libro ci fa conoscere Israele attraverso gli occhi di un giovane ebreo italiano alla ricerca delle proprie radici. Con l'onestà e la curiosità dei vent'anni, l'autore ci racconta la quotidianità di un gruppo di ragazzi che vivono tra dubbi e domande a cui è difficile dare risposta. Ne emerge uno spaccato della realtà israeliana, in cui le contraddizioni vengono vissute nella loro drammaticità, senza cercare mai di tirarsi indietro di fronte alla fatica dell'interrogarsi. Un libro che coinvolge e diverte, e che affronta senza paura i vari aspetti dell'identità ebraica. ...
 
Un_epitaffio_per_l'ebraismo_tedesco

Un epitaffio per l'ebraismo tedesco 

Emil L. Fackenheim

Questo è un libro molto personale, ma anche un contributo teologico e filosofico. Affronta tematiche filosofiche ed esistenziali allo stesso tempo. È uno sforzo volto al ricordo, affronta il passato, i traumi del passato e del presente e molto altro ancora. Non ci si deve mai dimenticare che Emil ha impiegato quasi trent’anni dopo aver lasciato la Germania per riuscire a trattare gli eventi della Germania nazista e a parlare dell’Olocausto. Allora, negli anni fra il 1966 e il 1982, aveva creato una strategia intellettuale, filosofica e teologica per esporsi a quegli eventi in tutta la loro particolarità e per riuscire a continuare a ...
 
Un_cammino_lungo_un_anno

Un cammino lungo un anno  Novità 

Emilio Drudi

Quasi all’inizio del Bosco dei Giusti, a Gerusalemme, dove gli alberi sono più alti e antichi, c’è un grande carrubo dedicato ad Ezio Giorgetti, un albergatore di Bellaria, il primo in Italia ad aver ricevuto questo onore, il 16 giugno del 1964. Inoltrandosi nel parco, si incontra quello piantato, nell’aprile 1985, in memoria del maresciallo dei carabinieri Osman Carugno. A Giorgetti e Carugno devono la vita 38 ebrei, quasi tutti evasi dal campo di internamento di Asolo subito dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 e arrivati a Bellaria, a nord di Rimini, il giorno 13. Nello sfacelo seguito alla fuga del re e del governo Badoglio a ...
 
Il_viale_delle_rose

Il viale delle rose  Novità 

Giuseppe Marzi

Undici anni di ricerche, decine di interviste, testimonianze e documenti visionati e raccolti fra San Marino e Milano, ricognizioni che vanno dallo Yad Vashem di Gerusalemme e arrivano al Museo ebraico di Merano, toccando dodici paesi. Il viale delle rose ricostruisce le storie degli ebrei rifugiati a San Marino, partendo da un'evidenza, mai approfondita prima: l'impennata del numero di passaporti sammarinesi emessi nell'anno 1944. 800 lasciapassare, a segnare identità mai registrate perché dovevano rimanere nascoste. E l'interrogativo di fondo: come sia riuscita una piccola Repubblica come San Marino - che allora contava ...
 
Gli_ebrei_in_Algeria_e_in_Tunisia_1940-1943

Gli ebrei in Algeria e in Tunisia 1940-1943 

Filippo Petrucci

Il mondo ebraico nordafricano, variegato, interessante e ricco di sfaccettature è pressoché assente dal dibattito storico italiano. Se si eccettuano pochi lavori e rare traduzioni dal francese, nessuno si era mai occupato prima del destino delle comunità ebraiche di Algeria e Tunisia durante gli anni delle leggi razziali imposte dalla Francia di Vichy. Nell’indagare le motivazioni che spinsero i francesi all’applicazione rigida delle leggi razziali in Algeria, a interventi più blandi in Tunisia, o l’atteggiamento obliquo degli italiani nei confronti della propria comunità ebraica in Tunisia, l’obiettivo è leggere queste pagine di storia ...