Alessandra Chiappano
La vita di Luciana Nissim Momigliano attraversa tutto il Novecento, e del secolo breve la Nissim conosce una della pagine più oscure: quella della persecuzione e della deportazione nel campo di sterminio di Auschwitz- Birkenau, vissuta insieme ad alcuni amici carissimi: Vanda Maestro, che non fece ritorno, e Primo Levi, a cui Luciana sarà legata da un sentimento di amicizia per tutta la vita. Sono estremamente fecondi gli anni della formazione, a Torino, mentre frequenta la facoltà di medicina. Con l’avvento delle leggi razziali Luciana Nissim si incontra con i “ragazzi della biblioteca ebraica”; è una frequentazione intensa da un punto ...
Elie Wiesel,
Mark Podwal
Formuliamo un'ipotesi azzardata. che un libro di Wiesel, in cui sono presenti, sia pure in forma implicita, molti dei più importanti temi cari allo scrittore romeno (deportato ad Auschwitz all'età di tredici anni e vissuto da apolide, dopo la liberazione, tra Francia, Stati Uniti e Israele), possa essere dato in lettura a bambini. Azzardata perché si tratta di temi terribili: c'è un Dio colpevolmente ritiratosi dalla storia, che ha condannato il suo popolo ed ogni uomo ad un esilio a cui, senza troppe illusioni, si contrappongono la memoria e la parola umana; c'è la necessità di vivere in mezzo a domande che non hanno risposta, la ...
Ilana Bahbout,
Dario Gentili,
Tamara Tagliacozzo
L'idea messianica ha segnato la prima metà del Novecento e, proprio oggi, sembra tornare d'attualità con tutto il suo carico di speranze e paure. Il termine messianismo, tuttavia, non di rado è utilizzato senza un'adeguata percezione della sua complessità e, pertanto, ha sofferto di una estrema semplificazione. La filosofia, ad esempio, si è spesso appropriata del tema messianico senza tenere nella giusta considerazione la sua tradiizione e la sua storia, e soprattutto le differenze sostanziali che caratterizzano le concezioni messianiche di ciascuna delle religione bibliche. Questa raccolta di saggi rappresenta un tentativo di ...
Cesare Vivante
La memoria dei padri, titolo dell’opera e tema caro alla tradizione ebraica, allude alla genesi della ricerca e all’appartenenza religiosa della famiglia, mentre il sottotitolo rimanda alla vicenda di una famiglia di mercanti e armatori ebrei. Il cuore del libro è uno spaccato della società veneziana ricostruito su fonti d’archivio attraverso le vicende di questa famiglia, che partono in modo dimesso a Corfù con Leon di Menachem Vivante nel primo Settecento, raggiungono il culmine a Venezia con i figli tra la fine di quel secolo e l’inizio del nuovo e si concludono mestamente con i nipoti a metà Ottocento: il tutto, ampiamente ...
Moni Ovadia
In un'edizione speciale edita da Promomusic, insieme il libro di Yitzhak Katzenelson
Il canto del popolo ebraico massacrato nella traduzione di Daniel Vogelmann e il DVD dello spettacolo di Moni Ovadia
Binario 21
addattamento televisivo dello spettacolo liberamente tratto dal poema
di Katzenelson. Inoltre, sempre nel DVD l'intervista-testimonianza a
Lialiana Segre, sopravvissuta alla Shoah. ...