Paolo Ciampi non è nuovo ai racconti di storie vere, basta pensare a libri come “Beatrice” sulla poetessa Beatrice di Pian degli Ontani, o a “Un nome”, edito nel 2006, che racconta la storia di Enrica Calabresi, insegnante ebrea che preferì avvelenarsi che cedere all’orrore, libro poi diventato uno spettacolo teatrale che sta girando l’Italia.
Ma talvolta la morte non vince: ci sono radici che né gli anni né le persecuzioni possono spezzare, ed è questa la storia dei Ventura, una famiglia della borghesia ebraica italiana chiamata ad affrontare durissime prove tra il 1938 e il 1945.
Il destino pare già scritto quando le vicende separano Anna e Luigi consegnandoli a un tragico epilogo. A doversela cavare nell’Italia in guerra rimangono solo i loro quattro figli, quattro ragazzini braccati e costretti a misurarsi con un mondo crudele in cui non è facile capire che potrà aiutarti e chi invece ti tradirà.
Farcela non sarà un’impresa di poco conto, suggellata da un cognome nuovo e da un paese nuovo,e poi da tanti figli, nipoti, bisnipoti che in Israele faranno del fragile arbusto dei Ventura un albero rigoglioso, in cui rivivranno anche Anna e Luigi. La storia passa quindi attraverso tre generazioni, e arriva fino ai nostri giorni.
È un libro che si legge d’un fiato e si inserisce, in questi giorni, non solo nelle celebrazioni della giornata della memoria (27 gennaio), ma anche nell’attualità della cronaca.
Daniel Vogelmann, l’editore, lo chiarisce così: “Il razzismo eliminato per sempre? Una pia illusione in cui però è bene credere. Come un dato di fatto si accettano le peggiori disumanità: la promulgazione delle leggi razziali passò con il silenzio della collettività. E portò alla persecuzione”.
Lungo il calendario delle prossime presentazioni del libro di Paolo Ciampi: insieme a Saul Ventura e a sua moglie Silvana sarà a Pisa domani, poi martedì 26 a Vaiano (Prato) al mattino in una scuola, e a Campi Bisenzio (Firenze) alle 21 al Centro giovani Canapè, mercoledì 27 a Quarrata (Pistoia), al mattino per le scuole e alle 18 in Consiglio Comunale. Poi, ancora in Toscana, il 28 a Bagno a Ripoli e il 29 mattina al cinema Adriani di Pontedera, con le scuole. Il 30, ancora con le scuole, Ciampi e Saul Ventura saranno a Camporgiano, in provincia di Lucca.
Poi Saul e la moglie Silvana torneranno in Israele, ma le presentazioni del libro “Una famiglia” continueranno in febbraio in tutta Italia: Andria, Gaeta, Formia, il 16 a Livorno, poi Firenze alla Libreria de’ Servi,e ancora Viterbo, L’Aquila, Genova e Roma.