Gershom Scholem,
Leo Strauss
Uno sguardo superficiale alle opere di Gershom Scholem (1897-1982) e Leo Strauss (1899-1973) condurrebbe alla conclusione che non esiste uno stretto rapporto tra i due autori: infatti, che cosa potrebbero avere in comune lo storico delle religioni studioso della Kabbalah e il filosofo della politica che ha elaborato la teoria della scrittura reticente? In verità, Scholem e Strauss - nati in una Germania che si sarebbe avviata alle tragedie delle guerre mondiali e del nazismo - hanno condiviso molte vicende e inquietudini, simbolicamente rappresentate da tre città: Berlino (la modernità), Atene (la filosofia), Gerusalemme ...
Leo Strauss
Di fronte alla crisi del mondo moderno portata in evidenza da Nietzsche, emergono, agli occhi di Leo Strauss, due questioni ineludibili: il relativismo e il nichilismo. Il loro superamento è possibile solo attraverso una radicale critica della modernità filosofica e politica, i cui esiti catastrofici sono esemplarmente visibili nella condizione spirituale dell'Europa tra le due guerre mondiali - e drammaticamente rappresentati dalla situazione dell'ebraismo nel Novecento. Una tale critica però non è possibile con le categorie elaborate dalla filosofia moderna, ormai ridotta a ideologia. Ecco dunque le ragioni del ritorno di Strauss a ...