Gershom Scholem
Nel volume sono raccolte tre conferenze risalenti agli anni '70. Nelle prime due lo studioso cerca di definire i concetti di ebraismo e di ebreo alla luce di avvenimenti epocali: uno tragico, la Shoà, e uno rivoluzionario, la creazione dello Stato d'Israele. Molti i punti toccati da Scholem nel corso delle due conferenze, tra cui il rapporto dell'ebraismo attuale con la tradizione, la natura e la funzione del sionismo e soprattutto la visione dell'ebraismo come entità non statica, bensì vitale e continuamente soggetta a metamorfosi. Nel testo più ampio, Scholem appunta la sua attenzione principalmente sul rapporto tra tradizione e ...
Gershom Scholem,
Leo Strauss
Uno sguardo superficiale alle opere di Gershom Scholem (1897-1982) e Leo Strauss (1899-1973) condurrebbe alla conclusione che non esiste uno stretto rapporto tra i due autori: infatti, che cosa potrebbero avere in comune lo storico delle religioni studioso della Kabbalah e il filosofo della politica che ha elaborato la teoria della scrittura reticente? In verità, Scholem e Strauss - nati in una Germania che si sarebbe avviata alle tragedie delle guerre mondiali e del nazismo - hanno condiviso molte vicende e inquietudini, simbolicamente rappresentate da tre città: Berlino (la modernità), Atene (la filosofia), Gerusalemme ...