Elie Wiesel - Lista completa

Il_processo_di_Shamgorod

Il processo di Shamgorod 

Elie Wiesel

Shamgorod, villaggio sperduto dell'Europa orientale, nella metà del XVII secolo. In un giorno di Purim - la festa dei folli, dei bambini e dei mendicanti, in cui tutti si divertono, si inebriano e sognano un mondo migliore - tre attori girovaghi arrivano alla locanda per rallegrare la comunità ebraica. Ma a Shamgorod non c'è più comunità ebraica: un progrom l'ha sterminata. Niente più spettatori, dunque, per il Purimspiel - la recita di Purim - se non il locandiere e la sua cameriera. Eppure la farsa comincia. Ma a poco a poco, in questo clima di violenza, di odio e di morte, alle risate subentrano l'angoscia, il dubbio e l'ira contro un ...
 
L'ebreo_errante

L'ebreo errante 

Elie Wiesel

(...) Ma, nel momento del cheshbon hanefesh, facendo il bilancio della mia vita, devo riconoscere che i miei veri maestri, per guidarmi e per spingermi avanti, mi attendono non in luoghi prestigiosi e lontani ma nelle piccole aule piene d'ombre e di canti dove un ragazzo al quale assomigliavo studia ancora oggi la prima pagina del primo trattato del Talmud, sicuro di trovarvi tutte le risposte a tutte le domande. Meglio: tutte le risposte e tutte le domande. Perciò, spesso per me l'atto di scrivere non è altro che il desiderio inconfessato o cosciente di incidere alcune parole su una pietra tombale: alla memoria di una città scomparsa, di ...
 
Il_quinto_figlio

Il quinto figlio 

Elie Wiesel

È difficile vivere per il figlio di Reuven Tamiroff, segnato dal tragico destino dei suoi: una comunità condannata a morte da un ufficiale delle SS; un padre che si è fatto silenzioso sotto il peso delle immagini che lo perseguitano; una madre che si è rifugiata nella follia; e Ariel, il fratellino scomparso nell'inferno nazista, col quale il narratore a poco a poco si identifica. Alla fine della guerra Reuven Tamiroff aveva deciso di farsi giustizia da solo. Trent'anni dopo suo figlio riparte alla caccia del carnefice miracolosamente sfuggito all'attentato. Ma la vendetta non è più sufficiente. Come potrebbe un individuo vendicare la ...
 
Il_Golem

Il Golem 

Elie Wiesel, Mark Podwal

Formuliamo un'ipotesi azzardata. che un libro di Wiesel, in cui sono presenti, sia pure in forma implicita, molti dei più importanti temi cari allo scrittore romeno (deportato ad Auschwitz all'età di tredici anni e vissuto da apolide, dopo la liberazione, tra Francia, Stati Uniti e Israele), possa essere dato in lettura a bambini. Azzardata perché si tratta di temi terribili: c'è un Dio colpevolmente ritiratosi dalla storia, che ha condannato il suo popolo ed ogni uomo ad un esilio a cui, senza troppe illusioni, si contrappongono la memoria e la parola umana; c'è la necessità di vivere in mezzo a domande che non hanno risposta, la ...
 
Personaggi_biblici_attraverso_il_Midrash

Personaggi biblici attraverso il Midrash 

Elie Wiesel

"Da bambino leggevo questi racconti biblici con uno stupore misto ad angoscia. Immaginavo Isacco sull'altare, e piangevo. Vedevo Giuseppe principe d'Egitto, e ridevo". A questo stupore e a questa angoscia Elie Wiesel fa partecipare i lettori di queste pagine. A partire dalle fonti bibliche e attraverso le leggende del Midrash, egli ci parla di alcuni grandi personaggi della Bibbia e riscopre il senso della loro storia con una interpretazione poetica e al tempo stesso problematica. Adamo, Caino e Abele, Abramo e Isacco, Mosè, giobbe sono qui rievocati nella densità della loro umanità, nel significato della loro vita, nella perenne ...