A.I.S.G. > Quaderni di MG

Ebrei_e_società_in_Sardegna_nel_XV_secolo

Ebrei e società in Sardegna nel XV secolo 

Cecilia Tasca

Frutto di una lunga ricerca archivistica, il volume costituisce il completamento di una precedente monografia sulla storia degli ebrei in Sardegna nel XIV secolo, pubblicata dall’autrice nel 1992. L’edizione di 1.047 documenti relativi alla presenza ebraica in terra sarda nel secolo XV e nei primi decenni del XVI, più precisamente negli anni 1407-1536, costituisce la parte preponderante di questo lavoro che si apre con un breve saggio che illustra le fasi della ricerca, soffermandosi, dapprima, sulle varie tipologie e le differenti modalità di conservazione delle fonti documentarie indagate. L’indagine archivistica ha infatti ...
 
Talmudic_and_Midrashic_Fragments_from_the__Italian_genizah__reunification_of_the_manuscripts_

Talmudic and Midrashic Fragments from the "Italian genizah": reunification of the manuscripts  

Mauro Perani, Enrica Sagradini

I manoscritti dei testi rabbinici giunti fino a noi sono davvero pochi: rari sono i testimoni della Mishnah, soltanto un manoscritto completo della Tosefta, un solo manoscritto quasi completo del Talmud palestinese ed uno del Talmud babilonese. Per questo ogni ulteriore scoperta di un nuovo testimone prima sconosciuto è da considerarsi un evento importante. In tal senso, la scoperta di migliaia di fogli di manoscritti ebraici in archivi e biblioteche italiane, riciclati tra il XVI e il XVII secolo come legature di registri e di libri, è da considerarsi un contributo molto importante, perché ci permette di accrescere la nostra conoscenza ...
 
Frammenti_dei_più_antichi_manoscritti_biblici_italiani_(secc._XI-XII)_

Frammenti dei più antichi manoscritti biblici italiani (secc. XI-XII)  

Chiara Pilocane

Frutto di una rielaborazione e di un ampliamento della tesi di laurea dell'autrice, la monografia ha come oggetto i frammenti pergamenacei dei quattro manoscritti biblici italiani più antichi fino ad oggi rinvenuti (secc. XI-XII): i frammenti sono stati ritrovati, nell'ambito del "Progetto Ghenizà italiana", dispersi fra Emilia Romagna e Umbria, dove furono riutilizzati negli archivi come copertine e rilegature di registri notarili. I frammenti rinvenuti ci restituiscono una sessantina di pagine, la maggior parte delle quali appartenenti ad un solo codice che, proprio in virtù del fatto di essere il più ampiamente documentato dai fogli ...